Pagelle - Ibra Supremacy. Leao scelta vincente. Kjaer un muro

17.10.2020 20:32 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
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Pagelle - Ibra Supremacy. Leao scelta vincente. Kjaer un muro

Queste le pagelle di Inter-Milan 1-2:

G. Donnarumma 6,5: la grande paura all’ultimo secondo, quando il tacco di Lukaku passa, ma lui attiva le ventose e tiene la palla lì. Sul gol interista prova a deviare il cross di Perisic. Che paura nel lieve incrocio con Lukaku con Mariani che vede rigore, che poi non c’è.

Calabria 7: partita perfetta a destra. Vero, in molti adesso diranno: il gol arriva dalla sua parte. Ma è preso in mezzo dall’avanzata, non preventivata dal sistema difensivo rossonero, di Kolarov che gli crea il dubbio su cosa fare. Il pasticcio grosso lo fa Theo. Per il resto, dalla sua parte, l’Inter non passa mai.

Kjaer 7: si prende cura di Lautaro e dopo avergli preso le misure, lo cancella dalla partita. Il toro è matato. E quando Romagnoli non copre, ci mette lui la pezza.

Romagnoli 5.5: se Kjaer cancella Lautaro, lui fa una fatica bestiale su Lukaku. Il 9 interista gli dà tantissimo filo da torcere e va in palese difficoltà. Alla prima gara dopo 88 giorni non era al massimo, dovrà salire di condizione rapidamente.

Theo Hernandez 5.5: il duello tra gli ex Real, va detto, lo vince Hakimi. Perde Lukaku in occasione del gol interista e a livello propulsivo non trova le sue giocate classiche. Anche timido quando dovrebbe provare a calciare.

Kessie 7: vince il duello con Vidal in mezzo al campo, senza ombra di dubbio. Dominante e anche determinante in certe situazioni, dove tappa i buchi di Theo e Romagnoli. Un giocatore più maturo, più completo, più forte. (dall’87’ Tonali sv).

Bennacer 6,5: regia silenziosa ma di sostanza. Non attiva gli effetti speciali, perché quelli li lascia a Ibrahimovic la davanti, ma su Barella si fa sentire e toglie l’ossigeno a Brozovic.

Saelemaekers 6,5: una bella prova, sulla corsia di destra, finché ha avuto benzina nelle gambe. Gioca semplice, ma concreto. Perisic soffre sia lui sia Calabria quando il Milan spinge da quel lato. Finisce stremato. (dal 62’ Castillejo 6: fa il suo, senza troppi artifizi).

Calhanoglu 7: inventa calcio. È l’uomo che manda in tilt il sistema operativo interista, manda in porta Ibra per il rigore e regala lampi di classe purissima. Nella ripresa, quando il fisico cala, ci mette intelligenza nel coprire preventivamente le posizioni.

Leao 6,5: è la scelta a sorpresa di Pioli, ed è vincente. inizia caracollando, volendo il pallone sui piedi. Poi, quando lo riceve in dinamica, da quattro metri a D’Ambrosio disegnando il cross per lo 0-2 di Ibra. (dal 62’ Krunic 5.5: si mangia il gol del 3-1 e questo basta a non dargli un voto positivo).

Ibrahimovic 8: non avrò altro dio all’infuori di te. È il re del Derby, come 10 anni fa, sotto la nord si procura un rigore. Quella volta fu Materazzi a falciarlo, questa volta è Kolarov. Solo che Handanovic gli para il tiro dagli undici metri, ma non il tap in. Letale quando Leao gli apparecchia la tavola per il gol del raddoppio. Come 10 anni fa, finisce stremato, ma in campo. Rinnovategli subito il contratto.

All.: Pioli 7,5: imbusta la partita a Conte e lo manda a -5. Il Milan vince quasi tutti i duelli e gioca bene a calcio. Inoltre, la sua squadra sa leggere le situazioni. Bravo mister.