Pagelle - Il Milan gioca, la Juve vince: perdere così fa malissimo

21.05.2016 23:32 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
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Pagelle - Il Milan gioca, la Juve vince: perdere così fa malissimo

Queste le pagelle di Milan-Juventus, finale di Coppa Italia

Donnarumma 7: ennesima prova da campione. Para tutto quello che può, regala preziosismi con i piedi. Morata lo trafigge mettendo il pallone in buca d’angolo.

Calabria 6,5: è protagonista di una grandissima prova. Vince spesso e volentieri il duello con Evra e tiene bene anche Alex Sandro. Purtroppo, però, è in ritardo nell’occasione del contropiede decisivo della Juventus, arrivando tardi su Morata che segna.

Zapata 6: marca bene Mandzukic, preso in mezzo nell’azione del gol vittoria della Juve.

Romagnoli 6: buona prova anche per Alessio, anche se Dybala quando lo punta gli crea più di un grattacapo.

De Sciglio 6,5: in una serata importante ritrova smalto, grinta e corsa. Sfiora anche il gol con un bel destro che sorvola di poco la traversa. Prestazione di spessore.

Poli 6,5: corsa, pressione e grande dinamismo. Se c’era una partita che avrebbe voluto giocare era proprio questa. Esce stremato dopo aver dato tutto. (dall’84’ Niang 5,5: doveva spaccare il mondo dopo aver fatto un grande recupero, non incide).

Montolivo 7: aveva detto che sarebbe stata una partita importante, e così è stata. Regia importante, buon catalizzatore di palloni. Prova di grande sostanza dopo settimane a collezionare fischi. (dal 3’ sts José Mauri 6: prova a dare dinamismo. Sfiora il gol del pari con un mezzo collo esterno che esce di poco).

Kucka 6,5: lotta tantissimo in mezzo al campo. Non riesce a spendere il fallo nell’azione del gol vittoria della Juve. (dal 6’ sts Balotelli sv)

Honda 6: prima attaccante esterno nel 4-3-3 e anche quinto di centrocampo. Chiude da trequartista esterno. Ci prova anche lui, ma non trova la porta di Neto.

Bacca 5,5: come troppo spesso gli accade, non viene servito con continuità e precisione. Sfiora il gol in rovesciata e ci prova fino all’ultimo.

Bonaventura 5,5: parte forte, fortissimo, ma sbaglia il gol del possibile 1-0 su assist al bacio di Calabria. Poi, con l’andare della partita, si spegne e nemmeno il ricollocamento nella posizione di trequartista dietro alla punta gli da la giusta verve. Peccato.