Pagelle - Jack, che gol e che prestazione. Bene Krunic e Paquetà. Piatek esce tra i fischi

23.11.2019 20:02 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture

Queste le pagelle di Milan-Napoli:

G. Donnarumma 6,5: bella e decisiva la sua parata di petto a fine primo tempo su Insigne, che manda le squadre al riposo sull’1-1. Disinnesca bene una botta da fuori di Allan nel finale ed è sempre attento e preciso nelle uscite alte.

Conti 6: parte col freno a mano tirato, poi cresce nella partita e soprattutto in fase difensiva prende le misure ai diretti avversari. Bene anche nella ripresa quando il Napoli cerca l’assalto finale.

Musacchio 6,5: bene, molto bene al rientro da titolare. Conduce bene il duello fisico con Insigne, non dandogli quasi mai spazio. Nella ripresa, quando entra Llorente, lo annulla nel corpo a corpo.

Romagnoli 5,5: rimane a guardare il rimbalzo della traversa sul quale Lozano si avventa per il gol del vantaggio del Napoli. Da lì un paio di sbavature, anche se si rimette a posto nella ripresa.

Theo Hernandez 6: mette due palloni splendidi in area di rigore, ma su uno Bonaventura viene anticipato mentre sull’altro Piatek cicca la conclusione. Bene in fase di spinta, soffre quando Callejon prova ad attentargli le spalle.

Paquetà 6,5: sempre e costantemente nel vivo della partita. Trova almeno tre palloni magici e mette in difficoltà Elmas e poi Hysaj quando va a fare l’esterno offensivo.

Biglia 5: non è per esser cattivi, ma la sua serata non è delle migliori. Sbaglia tanto e va calando nella ripresa, quando perde un paio di palloni sanguinosi. (dal 73’ Calabria 6: prima da mezzala, poi da esterno nei tre dietro la punta. Entra con testa e fa il suo con diligenza).

Krunic 6,5: ritmo, sostanza, qualità e l’assist per il gol di Bonaventura. Prestazione di ottimo livello quella di Rade, che gioca bene sia da mezzala sia da mediano quando il Milan si piazza con il 4-2-3-1.

Rebic 5,5: qualche cross, almeno all’inizio, lo mette dentro. Si divora la chance costruita da Krunic. Rimane negli spogliatoi per un fastidio al ginocchio. (dal 46’ Kessie 6: entra bene, portando fisicità e si adatta bene ai cambi di sistema che Pioli deve fare per trovare la quadra nella ripresa)

Piatek 5: ha due occasioni colossali per fare gol, ma se le divora. Entrambe nel secondo tempo, entrambe su palloni che sembrano facili e che, per lui, diventano di una difficoltà estrema. Esce tra i fischi di San Siro. (dall’85’ Leao sv)

Bonaventura 7: prova di grande sostanza e un gol da cineteca per interrompere un digiuno che durava da 412 giorni e che chiude uno dei periodi più brutti della sua carriera. Spacca la porta di Meret con un bolide terrificante e regala giocate di ottimo livello. Non a caso, le fa da esterno offensivo.