Pagelle - Kessie dominante. Calha ispira, Diaz punisce. Casti ancora offline

27.09.2020 20:10 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Pagelle - Kessie dominante. Calha ispira, Diaz punisce. Casti ancora offline

Queste le pagelle di Crotone-Milan

G. Donnarumma 6: sostanzialmente inoperoso. Prende una quantità industriale di freddo a causa del vento che soffiava sullo Scida.

Calabria 6,5: non è più una sorpresa l’intensità con la quale scende in campo e l’attenzione difensiva che sta mostrando già dal finale della scorsa stagione. Anche in fase propositiva legge bene le situazioni e arriva con facilità al cross.

Kjaer 6,5: inaugura il match prendendo la traversa, che gli nega il suo primo gol con la maglia del Milan. Poi prende in consegna Simy e gli mette la museruola.

Gabbia 6,5: segnali di ripresa. Da continuità alla prova messa in atto contro il Bodo-Glimt dopo il gol del vantaggio dei norvegesi. Dalle sue parti non si passa.

Theo Hernandez 6: non è che possa essere sempre protagonista. Si limita al suo, con delle accelerazioni che fanno tremare la difesa di Stroppa.

Kessie 7: monumentale a centrocampo, glaciale dagli undici metri nella stessa porta nella quale, nel 2017, segnò il suo primo gol con la maglia del Milan, sempre dal dischetto. Insostituibile.

Tonali 6: prova sufficiente di Sandro, che mette minuti nelle gambe e regala delle giocate di prima molto interessanti, soprattutto quando deve aprire l’azione a destra. (dal 63’ Bennacer 6: quando entra, la partita è già bella che in ghiaccio. Sufficiente perché non sbaglia neanche una palla, ma tiene il ritmo basso contro le indicazioni di Pioli):

Saelemaekers 6,5: l’asse con Calabria funziona e a Molina viene il mal di testa quando scendono in tandem. Gioca semplice e a destra è tutta un’altra cosa rispetto a quando gioca sulla banda opposta. (dal 63’ Castillejo 5,5: non entra bene in gara. Pioli non gliele manda a dire e deve accelerare il suo ingresso in forma perché così non ci siamo).

Calhanoglu 6,5: si diverte a stare dietro alla prima punta, a prescindere da chi ci sia davanti a lui. Tocca una miriade di palloni, mette alla frusta Cordaz, illumina la ripartenza dello 0-2 con un no look bellissimo per Saelemaekers. (dall’83 Krunic sv)

Brahim Diaz 6,5: il trottolino con la 21 sulle spalle, all’inizio, parte timido. Poi fa spaventare Cordaz da pochi centimetri e prende fiducia. In avvio di secondo tempo è bravissimo a fare il pivot e a raccogliere l’assist involontario di Cigarini che lui tramuta nel suo primo gol ufficiale con la maglia del Milan. (dall’83’ Leao sv).

Rebic 6: la sua partita passa in secondo piano a causa del brutto infortunio al gomito che gli capita al 55’ su sgambetto di Magallan. La prima diagnosi parla di una lussazione al gomito sinistro, già ridotta in spogliatoio. Il primo tempo sarebbe stato da dimenticare, ma ribalta la valutazione trovando il rigore che poi Kessie traduce nel vantaggio milanista. (dal 57’ Colombo 6: entra a freddo per Rebic, senza un minimo di riscaldamento e fatica un po’ ad entrare in partita. Carbura nel finale).