Pagelle - Kessie-Piatek, errori pesantissimi. Bennacer e Leao i migliori. I cambi non premiano Giampaolo

26.09.2019 23:22 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
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Pagelle - Kessie-Piatek, errori pesantissimi. Bennacer e Leao i migliori. I cambi non premiano Giampaolo

Queste le pagelle di Torino-Milan:

G. Donnarumma 5,5: bene nelle uscite alte, un po’ meno su quella fuori area su Belotti al tramonto del primo tempo. Nella ripresa il Gallo gli piega la mano incrociando sul primo palo il destro del pareggio. Poco prima, Gigio era stato bravo ad uscire a valanga sul Gallo. Incolpevole sul gol del 2-1 dove respinge come può una conclusione ravvicinata.

Calabria 6: spinge bene nel primo tempo, nel secondo tiene più la posizione, anche perché è la squadra ad abbassarsi. Aina lo salta solo una volta.

Musacchio 5,5: salvataggio miracoloso su Zaza a evitare il gol del pareggio. Poi, però, si fa puntare da Belotti in occasione della rete dell’1-1 granata e gli concede l’intero. Errore grave per uno della sua esperienza.

Romagnoli 6: si francobolla a Zaza, che gioca sempre nella sua zona. Finché c’è equilibrio tra i reparti, è anche uno di quelli a cui viene affidata l’uscita del pallone dalla difesa.

Theo Hernandez 6: gioca passando il pallone in avanti, quasi mai indietro e quando fa quest’ultima cosa, Giampaolo si arrabbia. Spinge con dedizione e cerca di trovare qualche soluzione nel momento in cui il Milan prova a recuperare la bussola.

Kessie 5: la sua prestazione è parallela a quella della squadra. Primo tempo molto bene, secondo tempo in calando con il gol del 2-2 divorato da 3 metri che urla vendetta. Incredibile l’occasione sciupata.

Bennacer 6,5: torna titolare e seppur gravato da un giallo, sviluppa calcio in maniera verticale, veloce e precisa. Sradica anche molti palloni. Sacrificato sull’altare del tentativo di rimonta. (dal 78’ Rebic sv).

Calhanoglu 6: sostanza, ritmo e gioco in verticale. Con Bennacer accanto, cambia registro anche lui e lo fa in meglio. Quando il Milan, per disperazione, si mette 4-2-4 deve prendere in mano la regia della squadra, ma subisce il contraccolpo del 2-1 come il resto della squadra.

Suso 5: quando il Milan sviluppa a destra, i palloni sono tutti suoi. Ma la sostanza è poca. Non trova mai la porta di Sirigu, spesso il suo contro movimento viene fermato da Bremer e non illumina mai l’azione offensiva.

Piatek 5,5: secondo rigore a favore e secondo gol. Trasformazione perfetta, potente e precisa. È suo il cross dal quale nasce il penalty. Lavora tantissimo con la squadra, ma fallisce l’occasione dello 0-2, che è una sorta di tourining point della partita. Clamoroso l’errore al 94’:30’’ sull’unica palla decente di Suso, dove non angola il colpo di testa e permette a Sirigu la parata decisiva.

Leao 6,5: quanto visto nel derby non era un fuoco di paglia. Si procura il calcio di rigore con il quale il Milan va in vantaggio. Sirigu gli toglie dall’incrocio dei pali un bel colpo di testa in controtempo e regala giocate molto interessanti, mettendo in crisi Izzo. (65’ Bonaventura 6: sufficienza per il ritorno in campo dopo undici mesi. La condizione sta crescendo, mette la palla che Kessie non tramuta nel gol del pareggio).

ALLENATORE:
Giampaolo 5,5:
i primi 60 minuti sono i migliori da inizio campionato. Poi il black-out della squadra. I cambi di Bennacer e Leao tolgono verticalità, regia e imprevedibilità sulla corsia sinistra.