Pagelle - Kessie sfiora il sacco di Roma. Gigio si veste da Superman. Zap, peccato...

25.11.2018 19:59 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
© foto di www.imagephotoagency.it
Pagelle - Kessie sfiora il sacco di Roma. Gigio si veste da Superman. Zap, peccato...

Queste le pagelle di Lazio-Milan

G. Donnarumma 7: grande intervento sul destro ravvicinato di Lulic, che tiene a galla il Milan. È strepitoso quando di puro istinto, ad una mano, disinnesca la capocciata di Wallace. Una parata delle sue. Correa trova l’unico pertugio possibile per farlo cadere al 94’.

Abate 6: paga i primi minuti di adattamento al nuovo ruolo, con la Lazio che sfonda nella sua zona. Poi si assesta.

Zapata 6: unico difensore centrale puro e quando Immobile la mette sulla velocità, lui non gli concede un centimetro. Spesso esce bene palla al piede. Mezzo punto in meno per quella respinta di testa da cui nasce il gol di Correa.

Rodriguez 6,5: non sbaglia un pallone, anche perché non cerca mai ghirigori inutili. Attento a e suo agio nella difesa a tre.

Calabria 6: così così nel primo tempo, dove alterna tagli alle spalle di Lulic che creano scompiglio nella retroguardia laziale a qualche scelta rivedibile. Detta benissimo il passaggio a Suso nell’azione del gol di Kessie, di cui è attore co protagonista.

Kessie 6,5: dei due di mezzo è quello che fa più lavoro sporco, lasciando che sia Bakayoko a prendersi il compito di fare qualche break in più nella metà campo laziale. Arriva a rimorchio sul passaggio di Calabria che sblocca la partita.

Bakayoko 6,5: in mezzo sta diventando un punto di riferimento importante. Recupera diversi palloni, sia di forza sia d’intuito, ed è il mediano delegato ad attaccare gli spazi.

Borini 6: impegna due volte Strakosha, prima di testa e poi con una conclusione velenosa da fuori area. Esterno a tutta fascia a sinistra, esegue i compiti impartitigli da Gattuso come un bravo soldato.

Suso 6,5: è una delle due fonti di gioco rossonero. Tocca tanti palloni, non tutti con qualità. Ma quando riesce a ondeggiare nella sua zona preferita, mette sempre in affanno Radu. Geniale la palla con cui trova il corridoio nel quale Calabria si butta e che tramuta nell’azione del gol di Kessie.

Calhanoglu 6: Strakosha gli nega il gol con un miracolo, deviato sul palo. Il turco ha ripreso smalto dopo un periodo non facile sotto tutti i punti di vista. Ci mette anche garra in fase di non possesso. Ci dovrà spiegare quello slalom gigante finito sulle barriere dopo che, con un bel movimento, si era aperto la strada per il tiro.

Cutrone 6: Acerbi è osso duro, perché fisicamente è decisamente forte. Patrick si sbatte, aiuta la squadra, ma non riesce a concludere in porta. Frettoloso nel calciare in un potenziale 3 contro 2 a favore del Milan. Apre bene il corridoio per il rimorchio di Kessie in occasione del gol del vantaggio rossonero.

Gattuso 6,5: se la gioca fino alla fine con 11 giocatori che hanno dato tutto sul terreno dell’Olimpico. Peccato per quella respinta di testa di Zapata che non è stata efficace. Ma uscire con un pari dal campo della Lazio, in queste condizioni, è un gran risultato.