Pagelle - Leao ribalta i giudizi. Theo spacca in due lo Spezia. Calha illumina

04.10.2020 20:05 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
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Pagelle - Leao ribalta i giudizi. Theo spacca in due lo Spezia. Calha illumina

Queste le pagelle di Milan-Spezia:

G. Donnarumma 6: Verde gli citofona sul primo palo, lui gli stacca la chiamata. È una macchinetta continua di consigli e indicazioni per i compagni. Disinnesca il tentativo, involontario, di autogol di Calabria.

Calabria 6,5: riprende in mano il filo delle prestazioni dopo un piccolo passo indietro rispetto alla partita con il Rio Ave. Attentissimo in difesa, pulito in fase propositiva. Mette alla frusta i riflessi di Donnarumma in maniera involontaria.

Kjaer 7: sontuoso. Non sbaglia niente, Galabinov non si gira mai e il povero Piccoli viene annullato con estrema facilità. Si concede diverse aperture panoramiche a cercare i compagni sui lati.

Gabbia 6,5: è cresciuto e si vede. Si sgancia spesso sulle palle inattive e trova bene il terzo tempo senza trovare però la porta. L’attacco spezzino è evanescente, ma lui conferma l’attenzione e la ritrovata fiducia.

Theo Hernandez 7: il TGV della corsia sinistra torna a rullare come deve e trova il gol con un mancino violento e angolato, dopo aver incenerito Agudelo ed essersi fatto 50 metri in scioltezza.

Krunic 6: fa il compitino. (dal 57’ Bennacer 6,5: quando entra, porta ritmo e qualità. Riposa 57’ minuti e con lui e Kessie in campo, la squadra alza il livello della prestazione).

Tonali 6: Pioli vuole che non si nasconda e lui si prende le sue responsabilità in fase di costruzione. Sbaglia qualche scelta di troppo, ma il ragazzo ha classe e talento da vendere e farò bene. (dal 57’ Kessie 6,5: entra insieme al compare Bennacer e mettono subito le carte in tavola, facendo capire che la partita era cambiata definitiamente).

Saelemaekers 6,5: stantuffa fino alla fine, ha ritmo e gamba. Ha sul destro un bel pallone che, però, spara al primo verde.

Brahim Diaz 6,5: chiamato ad ispirare e cucire la manovra offensiva, è quello che ha l’occasione più grossa nella prima frazione di gioco, ma il suo colpo di testa non è preciso. Non perde un contrasto e tesse la tela anche da esterno. (dal 70’ Hauge 6: buon esordio per JP, che Pioli manda in campo nella sua posizione ideale. Ha ritmo nelle gambe e si vede, ma si deve integrare).

Leao 7,5: come una doppietta ti cambia la valutazione della prestazione. Nel primo tempo non ne combina una giusta, se non qualche spunto nell’uno contro uno. Da centravanti puro, invece, ne piazza dentro due di rapina aprendo e mandando in ghiaccio la partita. (dall’82’ D. Maldini sv).

Colombo 5,5: una buona occasione per segnare e lui c’è, ma non trova la porta. Il discorso su di lui è ampio: Lollo vuole e può stare in questo gruppo, ma a 18 anni non può prendersi le responsabilità di essere il vice Ibra. (dal 46’ Calhanoglu 6,5: Pioli lo scongela dalla panchina e lo manda dentro per cambiare il volto alla partita. E il turco lo fa, con l’ennesimo assist vincente).

All.: Pioli 6,5: fa tre su tre e 19 su 19 nel post lockdown. Gli manca un vice Ibra e Stefano lo sa bene, ma fa con quello che ha. La società gli completerà il reparto difensivo, forse.