Pagelle - Lo scherzetto di Romagnoli, il colpo da stregone di Suso. Gigio, paratona da tre punti

31.10.2018 22:33 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Pagelle - Lo scherzetto di Romagnoli, il colpo da stregone di Suso. Gigio, paratona da tre punti

Queste le pagelle di Milan-Genoa:

G. Donnarumma 7: la deviazione di Romagnoli sul tiro di Kouamé lo mette fuori causa senza possibilità di intervenire. Vola sulla puntata di Lazovic nel finale di gara.

Musacchio 6,5: buona prova di Mateo che spesso ha il compito di prendere in consegna Kouamé e poi Piatek quando Juric inverte i due attaccanti.

Romagnoli 7: annulla Piatek per tutta la partita. Poi la sfiga ci si mette di mezzo quando devia il tiro di Kouamé facendogli prendere una parabola imparabile per Donnarumma. Poi, nell’ultimo assalto, trova il gollonzo della vittoria che pesa come un macigno.

Rodriguez 6,5: ottima prova da terzo centrale. Ci ha preso gusto ai cambi di gioco e trova spesso e volentieri l’apertura panoramica giusta ad aprire la scatola difensiva del Genoa.

Suso 7: apre la partita con un siluro che fa secco Radu. Criscito e Zukanovic abbonderanno di Oki questa sera perché lo spagnolo gli fa venire il mal di testa ogni volta che tocca il pallone.

Kessie 6,5: parte con il doppio ruolo, quello di interno di centrocampo e poi di terzino. Quando si riposiziona in mezzo al campo con la linea a quattro, sale il livello della prestazione. Radu gli nega il gol con una paratona.

Bakayoko 5,5: il motivo per il quale non rinvii via il pallone in occasione del gol del pareggio ospite entra di diritto nei misteri dolorosi di questa stagione. Incomprensibile e rovina una prova che, seppur con qualche difficoltà, si era assestata sulla sufficienza.

Laxalt 5,5: molto meno dinamico e pericoloso rispetto alla sfida con il Genoa. Potrebbe sovrastare Lazovic, ma finisce per essere troppo timido. (dal 62’ Abate 6: entra bene in partita. Salta anche l’uomo e tiene in ansia la banda mancina del Genoa).

Calhanoglu 5: dispiace dirlo, ma è ancora troppo fuori fase. Gattuso lo piazza dietro le punte, poi come mezzala e poi esterno nel 4-4-2. In nessuno di questi tre ruoli riesce a fare la differenza. (dall’83’ Castillejo sv)

Cutrone 6: non gli arrivano palloni giocabili nel suo giardino preferito, ma fa un grande lavoro in fase di pressione, chiudendo le linee di passaggio verticali a Gunter. In più costringe il difensore agli straordinari quando lo deve prendere a uomo.

Higuain 6: Radu gli nega due volte il gol volando sui suoi tiri. Come Cutrone riceve poca assistenza ed è lui la punta delegata alla partecipazione alla manovra, tanto è vero che spesso opera da trequartista.

Gattuso 6,5: ribalta la squadra rispetto a domenica con il 3-4-1-2 per poi ridisegnarla con il 4-4-2. Che ci sia una nuova fiamma si vede, perché i suoi giocatori non mollano fino all’ultimo e si vanno a prendere una vittoria fondamentale che permette al Milan di agguantare il quarto posto.