Pagelle - Paquetà, prima gioia. Cala grande prova. Piatek non sbaglia. E Gigio fa altri due miracoli

10.02.2019 22:20 di Pietro Mazzara Twitter:   articolo letto 72227 volte
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Pagelle - Paquetà, prima gioia. Cala grande prova. Piatek non sbaglia. E Gigio fa altri due miracoli

Queste le pagelle di Milan-Cagliari:

G. Donnarumma 7: in una partita nella quale il Cagliari ha le polveri bagnate, si fa trovare prontissimo sul colpo di testa di Pavoletti, con un riflesso felino e, nel secondo tempo, disinnesca Joao Pedro con una paratona.

Calabria 7: stantuffa sulla corsia di destra con costanza e precisione. Disegna l’arcobaleno con il quale mette in porta Paquetà per il gol del 2-0. Per poco non si trova solo davanti a Cragno con un sombrero di pregevole fattura. Nel secondo tempo ci prova col mancino. Esce tra gli applausi di San Siro. (dal 65’ Conti 6: torna a mettere minuti e lo fa a risultato acquisito).

Musacchio 6: Pavoletti, dal punto di vista fisico, è una brutta gatta da pelare perché sa usare gli strumenti del mestiere. Mateo fa sentire la sua presenza in maniera importante.

Romagnoli 6: ordinaria amministrazione per il capitano rossonero, che con Joao Pedro non ha grossi problemi di gestione. Il duello si fa più spigoloso quando nella sua zona passa Pavoletti.

Rodriguez 6: il soldato Ricardo adempie al compito seguendo lo spartito. Ogni tanto si sgancia, ma deve dare copertura a Paquetà e Calhanoglu che spingono.

Kessie 6,5: segnali, importanti, di risveglio di Franck che a parte la solita transizione conclusa male, mette la museruola a Padoin e prende in consegna Barella quando si allarga nella sua zona.

Bakayoko 6,5: ha settato i giri del motore su una mappatura più conservativa, ma va bene così. Dopo aver tirato la carretta a lungo, tiene sotto controllo il voltaggio. Sabato a Bergamo dovrà tornare ad alti livelli

Paquetà 7: come in una bella favola, segna il suo primo gol con la maglia del Milan sotto la curva (come Kakà nel derby del 5 ottobre 2003) e dedica la rete alle vittime del dormitorio del Flamengo, luogo che lui ha frequentato da piccolo. Poi regala pennellate di calcio con tocchi di prima che velocizzano i tempi della manovra milanista.

Suso 6: apre la partita propiziando il gol del vantaggio, con Ceppitelli che poi la mette nella sua porta. si divora il gol del 4-0 tutto solo davanti a Cragno con Cutrone che lo manda a quel paese, perché poteva appoggiarla in porta. Altro segnale di come vada a corrente alternata in questo periodo dell’anno. 

Piatek 7: ancora in gol, questa volta per mettere in ghiaccio la partita. Nel primo tempo si fa ipnotizzare da Cragno, poi pulisce un sacco di palloni alti e avvia anche due contropiedi. Letale quando raccoglie la respinta di Cragno sul tiro di Calhanoglu. (dal 65’ Cutrone 6: entra con la solita fame di gol e si costruisce un paio di occasioni. Non consente a Ceppitelli e Pisacane di abbassare l’attenzione).

Calhanoglu 6: sarebbe da 6,5 per tutto l’impegno che ci ha messo. Più preciso, più cattivo e più dentro l’azione. Poi, in due occasioni, ha la chance per battere Cragno: nella prima viene murato e nasce il gol di Piatek, nella seconda calcia male da pochi metri. Esce tra gli applausi. (dal 77’ Borini sv).

Gattuso 7: si riappropria del quarto posto con una vittoria d’autorità. La squadra sta bene fisicamente e anche di testa. Sabato con l’Atalanta sarà un crash-test molto importante per la classifica.