Pagelle - Paquetà supera l'esame. Kessie, ma cosa fai? Castillejo un fantasma. Pipa. ultima?

16.01.2019 20:35 di Pietro Mazzara Twitter:   articolo letto 97180 volte
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Pagelle - Paquetà supera l'esame. Kessie, ma cosa fai? Castillejo un fantasma. Pipa. ultima?

Queste le pagelle di Juventus-Milan

G. Donnarumma 6: sul colpo di testa di Ronaldo, all'inizio, si poteva avere qualche dubbio sulla sua responsabilità. Invece la deviazione aerea di Ronaldo è maligna e ravvicinata. Difficile da tirare fuori.

Calabria 6: torna titolare e tiene botta su una corsia da mal di testa, visto che l’unica certezza è Alex Sandro, mentre gli altri ruotano, CR7 compreso.

Zapata 6: chiude spesso e volentieri i buchi della fase difensiva tiene lontano Z

Romagnoli 5,5: nella prima finale da capitano, non brilla. Troppa sofferenza anche in situazioni che, abitualmente, sono pane quotidiano per lui.

Rodriguez 5,5: tiene in gioco Ronaldo in occasione del gol vittoria e, più in generale, non brilla tanto da beccarsi anche un giallo nel finale.

Kessie 4: per quanto tempo dovremo vedere ancora queste prestazioni? Sciupa tutti i contropiedi che imposta e poi si rende protagonista di un intervento killer che viene punito con il rosso diretto post Var.

Bakayoko 6: prova sufficiente del francese, che in mezzo ai palleggiatori bianconeri deve mantenere la calma. Almeno lui da segnali di lucidità.

Paquetà 6: regala lampi di classe nel primo tempo quando apre spazio che, abitualmente, sono chiusi a chiave. Cala nel secondo tempo ed è tra quelli scelti da Gattuso per passare al 4-4-2. (dal 71’ Borini 5,5: non si nota la sua presenza in campo).

Castillejo 4,5: si nota in positivo per due cose: un sinistro a parabola che non scende quanto dovrebbe e per un recupero determinato. Poi, però, c’è il resto della (dal 71’ Higuain 5,5: chissà cosa poteva essere questa partita con lui dall’inizio. Fatto sta che entra a diesel, ma non calcia mai verso la porta juventina. Se sarà l’ultima col Milan, sarà con molti rimpianti).

Cutrone 6: in mezzo a Bonucci e Chiellini, sgomita e crea spazi. Poi, in avvio di ripresa, gli capita sul sinistro la palla che può cambiare la partita, ma il suo mancino va a stamparsi sulla traversa. Peccato, ma è quello che nel reparto d’attacco ha fatto qualcosa di significativo, sbattendosi tanto e tenendo su tanti palloni.  (dal 79’ Conti sv)

Calhanoglu 5,5: prova a inventare, ma la lampada è ancora inceppata. Allo Stadium, quasi un anno fa, fece tramare la Juventus. Questa sera non trova spunti e nemmeno quando ha la possibilità di calciare riesce ad essere incisivo.