Pagelle - Piatek programmato per uccidere. Paquetà, che giocatore. Gattuso straordinario

16.02.2019 22:36 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
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Pagelle - Piatek programmato per uccidere. Paquetà, che giocatore. Gattuso straordinario

Queste le pagelle di Atalanta-Milan:

G. Donnarumma 6,5: controlla le conclusioni bergamasche con apparente facilità, segno di grande sicurezza. Sul gol di Freuler è da solo contro tre atalantini e per poco non fa il doppio miracolo.

Calabria 7: gnaro di Adro, Brescia, sente la partita come se fosse un derby. Doma benissimo Castagne e non sbaglia un pallone che sia uno. Rispetto al Cagliari, deve difendere di più e lo fa egregiamente.

Musacchio 7: domina il duello fisico con Duvan Zapata e mette in mostra anche grande determinazione quando c’è da soffrire. Vita più facile quando entra Barrow.

Romagnoli 7: il gol dell’Atalanta arriva dalla sua banda, ma è una sbavatura di squadra. Lui non si scompone, sa che serve calma nel catino di Bergamo e la mette in mostra, anche quando lo tsunami bergamasco sembra inarrestabile.

Rodriguez 7: vita dura sulle fasce laterali per i terzini del Milan, con Hateboer che è un treno. Abbocca alla finta di Ilicic da cui nasce il gol di Freuler, ma poi pennella l’arcobaleno che Piatek traduce nel gol dell’1-1.

Kessie 6,5: si divora due occasioni colossali nei primi cinque minuti e poi gestisce male qualche pallone in uscita. Poi, però, succede che Gattuso gli inverte la posizione con Paquetà e lui diventa illeggibile per l’Atalanta.

Bakayoko 7: sa bene che ci sarà da soffrire contro il ritmo della squadra di Gasperini e si mette l’elmetto, come aveva chiesto il suo allenatore. Nel secondo tempo, poi, torna a livelli devastanti, accalappiando tutto.

Paquetà 7,5: signori, giù il cappello. Nella partita in cui ha dei mastini addosso, gioca con una tranquillità disarmante. Andando a cercare i colpi di prima, apre spesso il campo, ma non è supportato dai compagni. Poi, nel secondo tempo, prende il pennello e colora la tela.

Suso 6: sufficienza per la grande impresa della squadra, ma la sua luce è quella più sbiadita dentro lo scacchiere rossonero. Soffre la pressione che gli viene applicata da Palomino. (dal 77’ Castillejo sv).

Piatek 8,5: è programmato per uccidere. Segna una doppietta con i primi due tiri in porta, che fanno 6 conclusioni vincenti su 8 tiri nello specchio fin qui scoccati. Il primo è un gol bellissimo, che uccide mentalmente l’Atalanta perché arriva a 5 secondi dalla fine del recupero del primo tempo. Il secondo, invece, è di potenza pura, anticipando Zapata e Berisha. (dal 67’ Cutrone 6: Djmsiti è sfiancato dal duello con Piatek, lui lo mette ancora in difficoltà).

Calhanoglu 7,5: finalmente Calha, e che gol. Un destro violento e preciso che spacca la porta di Berisha e che mette il Milan davanti, consentendogli di rimontare il gol di Freuler pareggiato da Piatek. Chiude la partita in grinta e si vede. Bellissima l’esultanza dei compagni con lui. Ora, Hakan, non te ne andare più. Disegna l’angolo del 3-1.

Gattuso 8: capolavoro di tenuta fisica e mentale. L’Atalanta è devastante per 35 minuti e mette pressione col gol di Freuler. Lui tiene alta la concentrazione dei suoi che gli regalano una vittoria pesantissima in ottica Champions League. E con un Piatek così, sembra tutto più facile.