Pagelle - Piatek si sblocca, Paquetà bocciato. Ma sono in tanti sotto il 6

15.09.2019 22:53 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
Fonte: Inviato a Verona
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Pagelle - Piatek si sblocca, Paquetà bocciato. Ma sono in tanti sotto il 6

Queste le pagelle di Hellas Verona-Milan

G. Donnarumma 6: attento nelle uscite alte, non deve compiere grossi interventi.

Calabria 5,5: peccato per il rosso finale, che lo fa andare sotto la sufficienza, perché  nel corso della partita era stato uno dei più propositivi. Colpisce un palo clamoroso.

Musacchio 6: con Romagnoli tocca una valanga di palloni, soprattutto quando il Verona resta in 10 perché il baricentro della squadra sale oltre la metà campo veronese. Preciso quando serve.

Romagnoli 6: perde Verre in avvio, ma poi si riassesta e mette alla frusta Stepinski, che poi lo colpisce in faccia e lo porta all’espulsione. Poi controlla abbastanza bene le situazioni della sua zone e si dedica spesso all’impostazione dell’azione.

Rodriguez 5: perde Verre in occasione del palo che il Verona colpisce sullo 0-0, sbaglia un paio di aperture in maniera macroscopica e va in crisi quando Faraoni lo presso, anche nel finale di partita.

Kessie 5,5: partita in cui manca qualcosa quella di Frank. Meglio nel secondo tempo quando il Milan ritorna con la vecchia veste.

Biglia 5,5: regia spenta, senza una verticalizzazione e con poca qualità. Prova a mettere ordine, ma quando il Verona va in pressione, soffre.

Calhanoglu 5,5: tanti errori per il turco, che dovrebbe dare maggior qualità alla manovra. Soprattutto quando il Milan va in superiorità numerica. Riabilita parzialmente la sua prova procurandosi il rigore della vittoria.

Suso 5,5: dovrebbe fare la seconda punta, ma in realtà gioca esterno a cercare spazio sulle sue zolle. Tuttavia i giocatori del Verona riescono sempre a leggergli le giocate. Trova solo una volta il girello, ma non va in porta.

Paquetà 5: nel 4-3-1-2 di inizio partita, che sovverte l’annunciato 4-3-2-1, gioca da trequartista puro alle spalle di Piatek e Suso. Tuttavia, tende a cercare aria nelle zolle dello spagnolo, senza però trovare quegli spunti che sono nelle sue corde. Nervoso, ammonito, viene lasciato negli spogliatoi all’intervallo. (dal 46’ Rebic 5,5: allarga il campo, perché il Milan si mette 4-3-3, ma deve carburare per trovare i meccanismi giusti).

Piatek 6: 119 giorni senza gol prima del rigore di questa sera, che trasforma in maniera impeccabile. Sfoga la sua rabbia tenuta dentro con il segno del silenzio in favor di telecamera. Ma prima del duello dagli undici metri, non si era visto molto. Il Var gli toglie la doppietta.

ALLENATORE:
Giampaolo 6: sufficienza raggiunta per la vittoria, ma la squadra, in 11 contro 10, non riesce a sfondare e a creare occasioni da gol vere. Capisce che il 4-3-1-2 con questi interpreti non funziona e mette il 4-3-3, che ridà un minimo di identità ai suoi giocatori.