Pagelle - Rebic killer, Saelemakers-Paquetà spaccano la partita

28.06.2020 19:28 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
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Pagelle - Rebic killer, Saelemakers-Paquetà spaccano la partita

Queste le pagelle di Milan-Roma:

G. Donnarumma 6: il silenzio di San Siro ne fa apprezzare la leadership vocale verso i compagni. Inoperoso per quasi tutta la partita.

Conti 6,5: tiene bene botta su Kluivert e, nel secondo tempo, è anche intraprendente con qualche sgroppata che tiene giù Spinazzola.

Kjaer 7: regista difensivo puro. È lui a decidere spesso quando cambiare il versante delle giocate con aperture panoramiche molto interessanti. Dzeko gli gira alla larga perché non lo fa respirare.

Romagnoli 6,5: concorso di colpe sull’azione in cui Dzeko si divora il vantaggio. Poi, però, non sbaglia nulla.

Theo Hernandez 6: gioca molto all’indietro, con passaggi lineari per Romagnoli. Quando la Roma cala, affonda la lama contro Zappacosta e si prende il rigore del 2-0.

Kessie 6,5: presenza scenica e non solo per Franck, che sbaglia solo una situazione in fase di impostazione. Per il resto, domina su Pellegrini e si rende co protagonista dell’azione del vantaggio.

Bennacer 6,5: è vero, ha fatto qualche errore tecnico in fase di uscita palla, ma quando la Roma crolla, lui c’è. E si sente.

Castillejo 5,5: anche lui, dopo la gara di Lecce, si eclissa un po’ nel ritmo e nelle giocate. Spinazzola lo ferma sempre. E non da mai la sensazione di poter essere pericoloso anche quando cerca di giocare dentro il campo. (dal 54’ Saelemaekers 6,5: l’impatto che non ti aspetti. Con la Roma sulle gambe, il belga porta in campo un ritmo decisamente più alto che mette in difficoltà Spinazzola. Una bella novità che, in queste condizioni, può tornare sicuramente utile. Suo il cross che tiene viva la palla di Paquetà da cui nasce la mischia del vantaggio).

Bonaventura 5: fuori ritmo, paga oltremodo il caldo e la difficoltà – rispetto a Lecce – nel trovare una posizione congeniale. Pesa sulla sua valutazione anche l’occasione che sciupa nel primo tempo, quando Rebic gli apre la strada verso la porta di Mirante. (dal 54’ Paquetà 6,5: parte ad andamento lento, poi entra nel cuore della partita facendo vedere sprazzi del Paquetà che avevamo visto con Gattuso. Da giocatore sotto la prima punta rende meglio che da trequartista esterno).   

Calhanoglu 6: ha l’occasione più ghiotta del primo tempo, quando viene messo in condizione di schiacciare di testa a porta sguarnita, ma non avendo il chip di Bierhoff, la spara alta clamorosamente. Sale un po’ nella ripresa, quando impegna due volte Mirante. La crescita della sua prestazione e che gli fa raggiungere la sufficienza, la si ha grazie al rigore del 2-0 che mette in banca i tre punti

Rebic 7: apparecchia la tavola per Bonaventura nel primo tempo, ma Jack spara al primo anello verde. Nella ripresa inizia a carburare anche in fase di pressione e da una sua rubata, nasce l’azione del vantaggio, che finalizza dopo che Mirante si era opposto sulla sua prima conclusione, conseguente a quella di Kessie. E sono otto in campionato. (dal 77’ Leao sv).

All.: Pioli 7: zitto zitto, la ribalta con i suoi cambi. Vince il primo scontro diretto della stagione e fa un bel passo verso la zona Europa League con un Milan in fiducia mentale e fisica.