Pagelle - Si sveglia Calha, Cutrone trascinatore. Male Bertolacci e Halilovic

29.11.2018 20:50 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
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Pagelle - Si sveglia Calha, Cutrone trascinatore. Male Bertolacci e Halilovic

Queste le pagelle di Milan-Dudelange:

Reina 6: il tiro di Stolz è una fucilata imparabile, anche perché passa nel pertugio lasciato vuoto dalla difesa. Il diagonale di Turpel, invece, è preciso e poteva farci ben poco.

Calabria 6: spinge a tutta fascia, soprattutto quando Halilovic finisce le batterie. Non si risparmia nemmeno nel finale.

Simic 6: alla prima da titolare con la maglia del Milan si comporta bene. Un paio d’entrate da stopper vecchio stampo per far capire che non è in campo a fare la figurina.

Zapata 6: sfortunato in occasione del secondo gol del Dudelange. Per il resto fa quello che deve senza troppi affanni.

Laxalt 5,5: non una prova positiva quella di Diego. Non trova precisione col suo mancino che non sembra più educato come ai tempi del Genoa.

Halilovic 5: era partito a tutta, facendo vedere anche qualche numero interessante. Poi finisce il fiato e il ritmo nelle gambe e sparisce fino alla sostituzione. (dal 52’ Suso 6,5: quando entra da maggior ritmo alla manovra. Salta spesso e volentieri l’uomo sia col destro sia con il mancino).

Bakayoko 6: in mezzo al campo, nella sua zona, c’è il divieto di transito. Quando la partita torna sui binari giusti, dosa le energie.

Bertolacci 4,5: già all’andata non aveva brillanto, anche al ritorno viene sovrastato sotto tutti i punti di vista dai due centrocampisti centrali dei lussemburghesi. Si gioca malissimo la chance che Gattuso gli concede. In più non è reattivo sulla ribattuta che Stolz trasforma nel pareggio. (dal 58’ Mauri 6: mette in campo voglia e ritmo. Forse meritava lui la maglia da titolare).

Calhanoglu 7 ritrova il gol dopo sei mesi tondi ed è una liberazione. Genera il pallone da cui nasce la rete del 2-2 e colpisce la traversa dalla quale scaturisce il gol di Borini. La speranza è che sia il punto di svolta.

Cutrone 7,5: decisamente il migliore in campo. Sblocca la partita con il suo gol numero 10 in Europa League. Trova anche il numero 11 con la deviazione decisiva che porta al 2-2, con l'Uefa che glielo assegna a fine partitaegna Bonnefoi oltre a fornire una serie di giocate decisamente interessanti. (dal 79’ Borini 6: entra e segna. Più di così, non si può fare).

Higuain 5,5: poteva essere la partita nella quale ritrovare il gol. Non lo trova e si innervosisce parecchio. Poi, non appena la gara torna in saccoccia, si placa.

Gattuso 6: vede le streghe sui gol di Turpel. Poi la squadra reagisce e gli permette di andare ad Atene a giocarsi la qualificazione con due risultati su tre a disposizione (ci sarebbe anche la sconfitta con un gol di scarto, ma meglio non pensarci). Ha delle buone risposte da Simic, non da Bertolacci e Halilovic.