Pagelle - Squadra insufficiente e inconcludente. Errori banali di Bakayoko e Kessie. Suso-Calha prevedibili

18.12.2018 22:37 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
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Pagelle - Squadra insufficiente e inconcludente. Errori banali di Bakayoko e Kessie. Suso-Calha prevedibili

Queste le pagelle di Bologna-Milan:

G. Donnarumma 6: la sua prestazione passa agli onori delle cronache per una chiusura nel primo tempo da libero vecchio stampo a stoppare Palacio. Per il resto è inoperoso.

Calabria 6,5: alla fine della fiera è, con Zapata, il migliore della squadra di Gattuso. Soprattutto nel primo tempo spinge tanto e con ritmo. Suso ne premia raramente le sovrapposizioni, quasi avesse un limite di passaggi da fornirgli.

Zapata 6,5: partita senza sbavature per Cristian, che torna a fare il centrale di destra e si mangia Santander. Anche in inferiorità numerica, gestisce bene la sua zona.

Romagnoli 6,5: al rientro dopo 40 giorni, ritrova smalto e interventi del suo repertorio. Un po’ nervoso nel finale.

Rodriguez 6: diverse giocate pulite e tanta legna. Spesso si trasforma in mezzala in fase di possesso. Crossa poco, ma Mattiello non gli dà mai fastidio.

Suso 5: doveva essere l’arma in più dopo il riposo forzato di Atene, diventa un elemento prevedibile per la non imperforabile difesa bolognese. Lui si fa mettere la museruola e premia sporadicamente Calabria in sovrapposizione. Letto facilmente da Mbaye (dall’85’ Laxalt sv).

Kessie 5: concede l’uno contro uno a Orsolini quando il campo è praticamente finito e lo butta giù. Ammonito, salterà la Fiorentina in quanto diffidato. Sbaglia una serie di palloni che fanno aprire il libro di blasfemia ai tifosi rossoneri.

Bakayoko 5,5: anche contro il Bologna sarebbe stato uno dei migliori in campo, perché in mediana è dominante. Poi, però, si becca due gialli nel giro di 180 secondi che gli costano la prima espulsione del campionato, mettendo in difficoltà il Milan anche per sabato.

Calhanoglu 5: quando Cutrone gli apparecchia il tiro, nella fotocopia dell’azione del gol dello scorso campionato, spara fuori il pallone buono che avrebbe potuto spaccare la partita. Sbaglia tanto, troppo per uno della sua qualità. (dal 78’ Mauri sv).

Cutrone 5,5: vive la sindrome dell’isolamento, nel senso che i compagni non gli servono un pallone, che sia uno, degno di nota da poter sfruttare negli ultimi 16 metri. Prova a mettersi in proprio un paio di volte, ma non trova il colpo decisivo. (dal 61’ Castillejo 5: non becca un canale. Si incaponisce in giocate che non gli riescono ed è muto il dialogo con Calabria).

Higuain 5,5: spara tre volte verso la porta del Bologna, ma in tutti e tre i casi senza la dovuta potenza che possa far cadere il muro felsineo. Ha degli sprazzi da campione, come la serpentina del secondo tempo, ma è ancora troppo poco.

Gattuso 5,5: c’è un problema che ci si trascina dallo scorso anno, ovvero che il Milan non riesce a vincere le partite che deve vincere. Per la seconda settimana consecutiva, la squadra non sfrutta i regali delle dirette concorrenti per il quarto posto. E così, in Champions, non ci si arriva.