Pagelle - Suso in formato super, Calha match-winnter. Piatek, che errore

31.08.2019 19:58 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Pagelle - Suso in formato super, Calha match-winnter. Piatek, che errore

Queste   le pagelle di Milan-Brescia:

G. Donnarumma 6,5: il tiro di Sabelli è carico di veleno, vista anche la deviazione di Ricardo Rodriguez. Lui riesce a cambiare l’impostazione della parata, volando con la manona a toglierlo dallo specchio.

Calabria 6,5: intelligente quando blocca una ripartenza di Sabelli, prendendosi il giallo. In fase di copertura conferma di esser cresciuto, e davanti va spesso in aiuto di Suso, portandogli via l’uomo sulla corsia.

Musacchio 6: Torregrossa non ha paura del contatto fisico e con lui è una bella guerra quando passa nelle sue zone. Aye è decisamente più leggero e facile da controllare.

Romagnoli 6: Alfredo Donnarumma è una vipera sempre pronta a colpire, lui gli mette la museruola.

Rodriguez 6: Sabelli è un brutto cliente, perché arriva sempre in corsa e mai in posizione statica. Bravo a coprire un pallone velenoso su Torregrossa nel primo tempo, che gli fa fallo.

Kessie 6: tutto sommato non fa una cattiva prestazione, propiziando nel finale l’occasione per il possibile 2-0, che Borini non riesce a tramutare in gol. Deve crescere e molto nella pulizia dei passaggi. Si divora anche lui una chance per il 2-0 nel finale.

Bennacer 6,5: non ha paura e sa sempre cosa fare in fase d’impostazione. Anche prendendosi qualche rischio qua e là in mezzo alla pressione dei bresciani, con Spalek che ha il compito di non farlo girare. Può diventare fondamentale per la qualità di calcio che esprime.

Calhanoglu 7: riportato nel ruolo di mezzala, è il “muro” preferito di Bennacer, con il quale scambia molti palloni in fase di costruzione del gioco. Sblocca la partita con un colpo di testa ravvicinato, che non è proprio la specialità della casa. (dal 63’ Paquetà 6: deve crescere ancora molto nel sistema di gioco giampaoliano, ma ha una qualità fuori dal comune. Lo devono abbattere in tre per portargli via il pallone nel finale di gara).

Suso 7: tolto dalla gabbia del cono centrale, torna ad essere imprevedibile. L’albero di Natale si addice di più alle sue doti. Quando punta Martella, lo salta spesso. Bellissimo il cross di destro con cui apparecchia il gol di Calhanoglu.

Castillejo 5,5: un po’ seconda punta, un po’ trequartista, un po’ falso nueve. È la palla pazza in mezzo alle linee del Brescia, anche se non riesce quasi mai a giocarsi l’uno contro uno. Giampaolo ha grande fiducia in lui, soprattutto per come interpreta la fase di riconquista del pallone. (dall’80’ Borini sv).

André Silva 6: lanciato titolare a sorpresa da Giampaolo, non trova la via del gol dopo una grande giocata che ha visto Suso lanciarlo in profondità. Si muove tanto, offre soluzioni di passaggio ai compagni. Esce tra i fischi di San Siro, forse ingenerosi. (dal 60’ Piatek 5,5: ha un’occasione colossale per raddoppiare e sbloccarsi, al minuto 84’, ma spara incredibilmente su Joronen. Il portiere bresciano poi gli dice di no altre due volte con due super parate).

ALLENATORE:
Giampaolo 6: si vede più di qualocosa del suo credo calcistico contro un avversario che, al contrario dell'Udinese, se la gioca a viso aperto. C'è da risolvere il prima possibile il problema della realizzazione. La scelta di André Silva titolare spiazza tutti, ma il portoghese non fa male, anche Piatek ha poi tre occasioni per fare gol. Bene Bennacer come cervello.