Pagelle - Una prestazione vergognosa. Si salvano Gigio e Leao

29.09.2019 22:41 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
Pagelle - Una prestazione vergognosa. Si salvano Gigio e Leao

Queste le pagelle di Milan-Fiorentina:

G. Donnarumma 6: para su Chiesa, Ribery e Pulgar. Sul rigore di quest’ultimo battezza un lato. Mette una pezza sul destro di Chiesa a chiudere la linea di passaggio per Ribery, ma non può nulla sul tap in vincente di Castrovilli. Para il rigore di Chiesa.

Calabria 5,5: tra i meno peggio, anche se sbaglia parecchio dal punto di vista tecnico. Ha il Milan nel cuore e sa cosa vuol dire lottare per questa maglia e, dal punto di vista dell’impegno, non gli si può dire niente.

Musacchio 4: Ribery lo brucia, passando in mezzo a lui e a Romagnoli nella giocata pre rigore. Dopo 10 minuti della ripresa, sempre sul francese, entra in maniera sconsiderata e si fa cacciare.

Romagnoli 5,5: e se imbarca acqua anche lui, è tutto dire. Concorso di colpa con Musacchio sullo sfondamento di Ribery. Poi sbaglia tanto anche in fase di uscita con la palla.

Theo Hernandez 5: ci si è lamentati (a ragione) di Rodriguez, ma questa sera anche lui non becca un canale.

Kessie 5: in bambola come il resto della squadra. Non ha uno strappo che sia uno, pasticcione e poco mobile. Viene dominato da Castrovilli e Giampaolo lo lascia in spogliatoio a fine primo tempo. (1’ st Krunic 5: non un bel modo per esordire)

Bennacer 4: stende Chiesa in occasione del rigore, sbaglia cose semplici e anche quando deve cercare di aprire l’azione, non ha la stessa precisione di giovedì. Causa anche il secondo rigore, abbattendo Castrovilli in area.

Calhanoglu 4: due gol della Fiorentina e due volte c’è lui in mezzo. Perde due palloni letali che innescano le due azioni da cui la viola trova i gol. Fuori fase, lento, impreciso e in deficit anche dal punto di vista fisico.

Suso 4: ci si ricorda di lui per un sinistro a giro che impegna Dragowski quando la partita sembra avere ancora un canovaccio da scrivere. Poi affonda senza scusanti e tra i fischi di San Siro, che non ne può più. (dal 79’ Castillejo sv)

Piatek 4: esce tra i fischi di San Siro, ed è la prima volta per lui. Ma non ci capisce praticamente niente, con Pezzella che se lo mette in tasca come e quando vuole. C’è da dire che anche lui non sembra crederci più di tanto nei contrasti. (dal 57’ Duarte 6: entra a freddo e si limita a non fare danni. Il che basta e avanza)

Leao 6,5: fa un gran gol che rende più lieve il passivo. È l’unico di tutto il Milan ad avere idea di cosa fare. Mette in difficoltà Milenkovic e anche da punta unica, a campo aperto, regala qualche cosa di interessante.

ALLENATORE:
Giampaolo 4:
crollo verticale di tutto ciò in cui crede e su cui ha lavorato. Squadra vuota, senza identità e senza idee. San Siro applaude la Fiorentina e fischia pesantemente la sua. Tradito da vecchi e nuovi. E la classifica dice che il Milan è un punto sopra la zona retrocessione.