Il Milan si prepara ai grandi colpi, Galliani studia, Seedorf aspetta giugno

04.02.2014 00:00 di Marilena Albergo   Vedi letture
Il Milan si prepara ai grandi colpi, Galliani studia, Seedorf aspetta giugno

Qualche arrivo, pochissime partenze. Il mercato invernale non ha stravolto il volto del Milan, che avrebbe avuto bisogno di un lungo restyling, rimandato a giugno. Galliani non è riuscito a sfoltire di molto la rosa, e questo sarà il primo problema di Seedorf, che da qui a fine campionato dovrà gestire un gruppo extralarge di 29 giocatori. In entrata, invece, non sono arrivati i botti sperati: difficile pensare che Rami, Honda, Taarabt ed Essien possano far impennare la competitività di una squadra che comunque si sta sforzando di seguire le indicazioni del nuovo mister. La sensazione è che l’olandese non abbia comunque le pedine giuste per far decollare il 4231. E’ chiaro che se verrà confermato questo modulo Seedorf avrà bisogno di altri giocatori di fascia, sia offensivi che difensivi. Il primo indiziato, già per altro vicino al Milan l’estate scorsa prima della virata sui trequartisti, è Alessio Cerci. Il giocatore granata ha altissime possibilità di arrivare a Milanello a giugno, considerati anche i buoni rapporti fra le due società. Una trattativa è già stata abbozzata, per ratificarla bisognerà aspettare la fine del Mondiale, che potrebbe far schizzare in alto però il prezzo del suo cartellino. Cerci è il primo nome, ma attenzione alle occasioni, perché di esterni interessanti in giro ce ne sono molti e tanti stanno trovando poco spazio nei rispettivi club. Basti pensare a Jovetic e Lamela, per citarne due. Attenzione poi alla questione terzini. Seedorf ha fatto capire che a destra punterà su De Sciglio, quindi è sempre più possibile una cessione di Abate. A sinistra, invece, manca un titolare al posto di Emanuelson che comunque verrà confermato. Coentrao, Santon, Criscito e Marcelo saranno nomi caldi. Il reparto dei centrali verrà invece stravolto: Mexes verrà ceduto, Silvestre non verrà riscattato e qualche dubbio c’è anche su Rami, nonostante l’ultima buona prestazione. Paletta, ad oggi, è quello che convince di più la società, meno Seedorf. L’olandese vorrebbe Doria e potrebbe essere accontentato, anche perché meno costoso dell’argentino. Poi via alle cessioni: Robinho, Birsa, Zaccardo, Amelia, Coppola, Constant sono ai saluti, così come Muntari che potrebbe fare le valigie. Con 7 cessioni, una rosa smagrita anche nel bilancio e zero euro spesi a gennaio, il Milan sarà pronto per un grande mercato. All’insegna, finalmente della qualità.