Collina: "Chi lascia il campo per insulti razzisti non può considerarsi espulso"
Anche l’ex fischietto Pierluigi Collina è intervenuto sulla questione razzismo e sulla possibilità che un giocatore possa decidere di abbandonare il campo, correndo però il rischio di lasciare la propria squadra in inferiorità numerica, come sottolineato da Marcello Nicchi, presidente dell’Aia: "Credo ci sia stato un malinteso - ha dichiarato l’attuale designatore Uefa a 'La Politica nel Pallone' su Gr Parlamento -. Chi lascia il campo in seguito a un insulto razzista non può considerarsi espulso.
Probabilmente si tratta di un'interpretazione errata del regolamento". Collina, che con queste parole ha dato indirettamente ragione a Mario Balotelli, ha poi aggiunto: "Non si deve arrivare punto in cui un giocatore venga costretto a lasciare il campo per salvaguardare la propria dignità e far valere un proprio diritto".

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