Gazidis e la mediazione con l’Uefa, la chiave per la crescita del Milan

12.01.2019 08:15 di Antonio Vitiello Twitter:   articolo letto 24282 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Gazidis e la mediazione con l’Uefa, la chiave per la crescita del Milan

Il Milan l’ha definito incontro interlocutorio e informale, ma il summit con l’Uefa che si è tenuto ieri a Nyon, è stato importante per il futuro della società rossonera.  L’amministratore delegato Ivan Gazidis ha provato a ottenere in Svizzera una mediazione tra le parti per evitare uno scontro al Tas di Losanna, dove il Milan si è rivolto dopo la sentenza della Camera Giudicante per le violazioni sul Fair Play Finanziario. Tra le altre cose, il manager sudafricano ha chiesto chiarimenti sul margine di manovra in tema di mercato, con la sessione invernale ancora aperta. Il fondo Elliott non vuole andare allo scontro frontale con l’Uefa, e per questo nel colloquio sono stati utilizzati toni molto concilianti, ma d’altra parte la società rossonera si aspetta un passo in avanti anche da parte dell’Uefa, in modo che tutti possano uscire soddisfatti da questa situazione complessa in cui è finito il club. Se questa mediazione con l’Uefa dovesse andare a buon fine, sarebbe un’ottima notizia per i piani di rilancio del Milan, e di conseguenza per gli investimenti sul mercato.

Intanto la squadra milanista è partita per Genova e stasera affronterà la Sampdoria negli ottavi di finale di Coppa Italia. L’osservato speciale del match sarà senza dubbio Gonzalo Higuain. Una prova convincente sotto l’aspetto realizzativo e dell’applicazione, allontanerebbe le voci di mercato, mentre al contrario se dovesse arrivare un’altra partita nervosa e svogliata del Pipita, allora alimenterebbe i rumors che ormai circolano da settimane. Il Milan si aspetta una risposta concreta da Higuain, così come i compagni di squadra e tutti i tifosi.