Milan, candidati italiani e stranieri per il ruolo di ad: la scelta di Calvelli potrebbe non arrivare in questa settimana

Milan, candidati italiani e stranieri per il ruolo di ad: la scelta di Calvelli potrebbe non arrivare in questa settimanaMilanNews.it
Oggi alle 12:13News
di Enrico Ferrazzi
La scelta del nuovo amministratore delegato del Milan spetterà a Massimo Calvelli che sta valutando diversi candidati italiani e stranieri

Gerry Cardinale ha in mente di riorganizzare la dirigenza del Milan. In uscita c'è Giorgio Furlani, tanto che il patron rossonero ha incaricato Massimo Calvelli di cercare un nuovo amministratore delegato per il club di via Aldo Rossi. Il casting è aperto e comprende sia candidati italiani che stranieri. Lo riferisce questa mattina l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport che aggiunge che la decisione potrebbe non arrivare in questa settimana.

CHI E' MASSIMO CALVELLI

Nato a Montevarchi nel 1974, Calvelli è stato da giovane un tennista di discreto livello, arrivando ad essere il numero 255 della classifica dell'Atp. Dopo aver lasciato il tennis giocato, dal 2009 al 2011ha lavorato per Wilson come Global Business Director, mentre poi è stato per otto anni in Nike dove si è occupato di marketing e ha negoziato accordi con grandi tennisti come Roger Federer, Rafael Nadal e Serena Williams. Dal 2020 fino al 2025, è stato invece il Chief Executive Officer dell’Association of Tennis Professionals: durante il suo mandato, l’Atp ha registrato cinque anni consecutivi di crescita a due cifre in termini di ricavi e utili e ha stretto un accordo storico con il fondo sovrano saudita Pif, diventato main sponsor di alcuni tornei, delle Finals e delle Finals di Next Gen.

Calvelli è entrato in RedBird a luglio 2025 dove ricopre la carica di CEO International presso RedBird Development Group e Operating Partner presso RedBird Capital Partners,. In cosa consistono questi ruoli? In pratica collabora strettamente con la leadership del gruppo per promuovere la crescita internazionale e la valorizzazione del portafoglio dell’azienda nei settori sport, media ed entertainment. Dopo essere entrato nel Cda rossonero a novembre 2025, ora sta acquisendo un ruolo sempre più centrale nel nuovo Milan che ha in mente Gerry Cardinale.