Milan d’Europa, tocca a te. Con l’Arsenal per testarne la crescita

08.03.2018 08:24 di Antonio Vitiello Twitter:   articolo letto 7096 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Milan d’Europa, tocca a te. Con l’Arsenal per testarne la crescita

Davanti a settanta mila spettatori il Milan di Gennaro Gattuso questa sera alle 19.00 affronterà l’Arsenal agli ottavi di Europa League. L’asticella si è alzata, dopo diversi turni agevoli il cammino dei rossoneri in Europa si è fatto complicato, l’avversario è di quelli storici e balsonati, anche se il gruppo di Wenger ha perso 6 delle ultime 8 partite e attraversa un momento negativo. “L'Arsenal è in difficoltà, ma ha grandissimi campioni e ha segnato 18 gol in Europa League. C'è grandissimo rispetto, noi dobbiamo fare una grande prestazione. Era da un po' di anni che il Milan non giocava una partita in Europa con 70mila persone. Tranne Bonucci e Biglia la nostra è una squadra con pochissima esperienza in Europa, perchè siamo molto giovani”, ha spiegato il tecnico calabrese in conferenza.

Tanti giovani saranno alle prese con il primo vero big match europeo, nessun fino ad oggi si era mai confrontato con formazioni abituate a competizioni internazionali. Donnarumma, Calabria, Romagnoli, Cutrone, Kessie e lo stesso Suso sono stati fino ad ora preziosi in campionato, ma sono ai primi veri confronti con squadre più blasonate in Europa, e oggi dovranno giocare la solita gara da protagonisti per sferrare un colpo pesante alla banda Wenger.

Gattuso sa che non bisogna abbassare la guardia, anzi, c’è ancora più attenzione grazie alla presenza di 70 mila spettatori che daranno sicuramente una carica speciale ai rossoneri. Le prove della vigilia vedono Cutrone ancora in vantaggio su Kalinic, mentre il resto della formazione sarà la medesima schierata nelle ultime giornate. Sarà un test probante per capire la crescita della squadra fuori dai confini nazionali, ma sarà ancora più importante non subire gol in casa, e per questo la difesa dovrà nuovamente giocare una partita perfetta.