Milan, prova da big. Piatek e Paquetà inarrestabili per tutti

11.02.2019 08:24 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Milan, prova da big. Piatek e Paquetà inarrestabili per tutti

Tante luci e pochissime ombre nel 3-0 che il Milan ha rifilato ieri sera al Cagliari, match che ha consentito ai rossoneri di tornare in solitaria al quarto posto. Una gara mai in discussione grazie ai due gol nei primi venti minuti che hanno affossato subito i sardi, e di una squadra che ora gira a meraviglia. I protagonisti sono ormai sempre gli stessi, Piatek e Paquetà, il duo arrivato proprio nel mercato invernale e che potrebbe essere decisivo a fine anno per la conquista del posto in Champions. Dopo sette partite giocate consecutivamente dal brasiliano, è arrivato anche la sua prima marcatura con la casacca rossonera, in un momento particolare della sua vita dopo la tragedia che ha colpito i ragazzi del Flamengo. Infatti la sua dedica, con lacrime e braccia rivolte al cielo, è stata tutta per loro. Ma è un giocatore diverso, un atleta che fa divertire con i tocchi di suola ma anche con la sostanza e l’intelligenza tattica. Paquetà attacca e difende, è un giocatore moderno e il Milan gongola per averlo portato in Italia. Per Piatek invece non ci sono più aggettivi, perché quella di ieri è il suo quarto gol in quattro presenze con il Milan, Coppa Italia compresa, ma soprattutto la sua 23esima rete in 24 presenze stagionali tra Genoa e Milan, un andamento mostruoso per un giocatore che fino all’anno scorso in pochi conoscevano. Il polacco è una vera e propria sentenza ma soprattutto fa parte di quella categoria di attaccante che mancava per il gioco di Gattuso. A centrocampo la solita diga con Kessie e Bakayoko mentre in porta Donnarumma è diventato insuperabile, con addirittura solamente 4 reti incassate in serie A da dicembre ad oggi. Ieri la sua 150esima presenza con la maglia del Milan, e non ha ancora compiuto 20 anni. Chapeau.