Stadio, la risposta dettagliata di Milan e Inter sulla ristrutturazione di San Siro

17.10.2019 20:06 di Luca Vendrame   Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Stadio, la risposta dettagliata di Milan e Inter sulla ristrutturazione di San Siro

Milan e Inter hanno rilasciato un comunicato relativo al progetto stadio in risposta alle commissioni e, in merito alla ristrutturazione di San Siro, dicono: “I Club stessi hanno sondato come prima opzione la ristrutturazione del Meazza, cui sono profondamente legati da storia e successi sportivi.

• Obiettivo della ipotesi di ristrutturazione studiata inizialmente dai Club era restituire uno stadio adeguato agli standard internazionali cui essi ambiscono per le squadre e per la città di Milano, grazie alla risoluzione di tutte le criticità e i deficit dell'attuale Meazza (altri progetti avanzati in tempi remoti o recentissimi non soddisfano tale obiettivo); tali criticità sono qui riassunte: 24.000 mq per gli spazi interni (contro i 100.000 mq degli stadi moderni), visibilità 1° anello superiore limitata al campo di gioco, comfort sugli spalti (seggiolini di 70 cm contro gli almeno 80 di stadi moderni) e servizi sul 2° e 3° anello, quasi inesistenti per 50.000 tifosi.

• L'opzione di la ristrutturazione del Meazza studiata dai Club prevedeva di effettuare i seguenti interventi:

- Demolizione del 1° anello, 3° anello, torri lato ovest e abbassamento del tetto

- Rifacimento delle aree interne, facciate interne e rampe, 2° anello, torri

- Ricostruzione/nuova costruzione: costruzione area ospitalità ovest, costruzione terrazzi 2° anello nord e sud e ricostruzione 1° anello

• Dopo10 mesi di studi approfonditi, l'opzione della ristrutturazione del Meazza è stata esclusa, per diverse ragioni di seguito illustrate:

   • QUALITA': laristrutturazionenonpermettediraggiungereglistandardottimalicuiambiscono i Club per garantire experience, comfort, sicurezza e servizi di livello pari al resto d’Europa e del mondo

   • IDENTITÀ: lo Stadio Meazza risulterebbe irriconoscibile. La nuova struttura esterna modificherebbe radicalmente gli elementi identitari.

   • SICUREZZA: una ristrutturazione così invasiva necessiterebbe di un cantiere che comporterebbe notevoli rischi durante l’attività sportiva delle due squadre; l'opzione di svolgere le partite in altri stadi (capienze molto ridotte nel raggio di 200km da Milano) comporterebbe notevoli spostamenti e costi per i tifosi

   • CAPIENZA: lo stadio ristrutturato avrebbe una capienza inferiore a 60.000 posti (mentre quello attuale ha una capienza eccessiva)