TMW - Giunti: "Quel 6-0 da brividi, domenica decide Suso"

19.10.2018 22:00 di Matteo Calcagni Twitter:   articolo letto 13763 volte
Fonte: Tuttomercatoweb.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
TMW - Giunti: "Quel 6-0 da brividi, domenica decide Suso"

C'è grande attesa in tutta Italia per il Derby della Madonnina di domenica. Una sfida speciale, capace fin da sempre di regalare spettacolo, gioie e dolori. Un Inter-Milan che di emozioni ne ha fatte vivere tante è stato sicuramente quello dell'11 maggio 2001: 6-0 a favore del Diavolo e ancora oggi vittoria col massimo scarto nella storia del derby. TuttoMercatoWeb.com ha intervistato in esclusiva uno dei protagonisti di quella sfida, Federico Giunti, a segno così come Serginho insieme alle doppiette di Comandini e Shevchenko.

Giunti, che partita si aspetta domenica sera?
"Una partita imprevedibile. Mai come quest'anno il derby di Milano ha avuto un clima di incertezza totale. Inter e Milan hanno tutto per vincerla".

A partire dall'artiglieria pesante: l'Inter con Icardi, il Milan con Higuain.
"Mi auguro di vedere tanti gol, ma il derby rischia di essere una gara bloccata, molto equilibrata e difensiva. Non ci sono comunque solo Icardi-Higuain, tanti campioni potrebbero cambiare il match con una giocata".

Per esempio?
"Penso prima di tutto a Suso e Calhanoglu. Entrambi possono fare una grande partita. Sono due giocatori di fantasia, mi piacciono tantissimo e il colpo da tre punti potrebbe arrivare proprio dai loro piedi".

Nel 2001 fu invece Federico Giunti a decidere il derby con un gol e un'ottima prestazione.
"Un ricordo indelebile. Quella non fu la nostra migliore stagione, ma la netta vittoria contro l'Inter è inevitabilmente passata alla storia. Mi vengono ancora i brividi se ci ripenso".

Da calciatore ad allenatore: quando la rivedremo in panchina dopo l'avventura al Perugia della scorsa stagione?
"Spero presto. A Perugia è andata come è andata, io non demordo".

Si muove già qualcosa?
"Ci sono stati diversi colloqui, qualche trattativa saltata. Sto aspettando il progetto giusto per ripartire. Intanto, però, vado a vedere tutte le partite che posso e mi tengo aggiornato".

L'estero può essere una possibilità?
"Senz'altro. Sarei disposto a muovermi, ma trovare un progetto interessante è fondamentale".