Muntari, perchè? Grande cuore del Milan in 10, ma il pari non serve a nessuno

Muntari, perchè? Grande cuore del Milan in 10, ma il pari non serve a nessunoMilanNews.it
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domenica 12 maggio 2013, 23:22Pagelle
di Matteo Calcagni

Abbiati 7: il portierone rossonero tiene in vita i suoi, afferrando tutti i palloni possibili ed immaginabili. Sontuoso in uscita, non sbaglia un colpo.

De Sciglio 6: nel primo tempo sbaglia qualche cross di troppo, poi si concentra più a contenere che ad offendere

Zapata 6.5: in copertura si dimostra un centrale molto affidabile, quasi mai in difficoltà contro gli attaccanti giallorossi.

Mexes 7: anima della battaglia rossonera, mai domo in mezzo al campo, svetta imperioso e compie alcuni salvataggi provvidenziali. Nel finale fa l'attaccante aggiunto.

Constant 6.5: inizia la gara con un paio di errori grossolani, poi si riprende e disputa una gara d'alto rilievo, soprattutto dal punto di vista della tenacia.

Flamini 6: dà il suo contributo in mezzo al campo, pur essendo meno lucido rispetto alle ultime grandi prestazioni (Pazzini 6: entra nel finale per cercare una clamorosa vittoria, lotta e si sbraccia ma non ottiene assist giocabili)

Ambrosini 6.5: il capitano non molla mai, anche in inferiorità numerica. Nei momenti clou si fa sentire, tenendo alta l'intensità dei suoi.

Muntari 4: protesta con una foga incomprensibile, si fa espellere e lascia i suoi in 10 per oltre un tempo. Un errore che può costare caro...

Boateng 5.5: non riesce mai ad affondare, viene arretrato a centrocampo dopo il rosso a Muntari ma il risultato non cambia. (Nocerino 6: non si vede molto in avanti, ma compie qualche recupero essenziale in situazioni complicate)

Balotelli 6.5: gioca un primo tempo molto nervoso, anche a causa dei cori della curva rivale. Dopo l'espulsione però cambia registro, diventanto factotum nel vero senso della parola.

El Shaarawy 6: continua il suo periodo no dal punto di vista offensivo, ma il lavoro in copertura oggi è più importante che mai. (Robinho 6: sostitusce l'esausto Stephan, cercando di dare idee alla manovra. Ci riesce in alcuni casi)

Allegri 6: il Milan approccia non proprio alla grande, ma ha il merito di non disunirsi e cercare la vittoria fino al termine della gara, nonostante l'inferiorità numerica.