Boban al CorSera: “Al Milan c’è presunzione, questa squadra non potrà mai giocare bene. Assurdo avere due ad, io chiamerei Maldini”

20.01.2015 10:00 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Boban al CorSera: “Al Milan c’è presunzione, questa squadra non potrà mai giocare bene. Assurdo avere due ad, io chiamerei Maldini”

Zvonimir Boban, ex giocatore del Milan e oggi opinionista televisivo, non ha risparmiato critiche negli ultimi anni alla sua vecchia squadra. Intervistato dal Corriere della Sera, il croato ha commentato così la crisi della formazione rossonera: “C’è un grave errore di prospettiva: una grande confusione tra quello che si è e quello che si pensa di essere. Presunzione? Sì. Qualcuno ha creduto in qualcosa che non potrà mai esistere, almeno con questa rosa. E dopo qualche partita fatta molto bene, almeno sul piano caratteriale, fino ai buoni match contro Napoli e Roma, la convinzione di essere altro da sé, sostenuta anche troppo a livello mediatico, ha provocato questo rilassamento”.

VERO CENTRAVANTI - Boban ha poi spiegato qual è secondo lui la causa principale delle difficoltà del Milan: “Troppi giocatori che non sanno giocare bene con gli altri, che non corrono con continuità, che sono incompatibili con l’idea di un gioco fluido. Un giocatore individualista funziona se inserito in un tessuto tattico armonico, sennò è controproducente. Ma, vista così, questa è una squadra che non potrà mai giocare bene”. Su Inzaghi, invece, l’ex rossonero ha dichiarato: “Per Pippo non è facile, come tecnico sta maturando. Sottovoce aveva fatto capire che questo Milan non è da terzo posto, ma i messaggi trionfalistici della società hanno creato guai anche a lui. L’errore Torres ha scombinato tutto. Con il falso nove Inzaghi ha fatto di necessità virtù, ma un vero centravanti è la base del calcio, soprattutto nei momenti difficili. Menez? Mi piace, ma come esterno, uomo di dribbling e assist. Anche se la sua imprevedibilità è un’arma a doppio taglio: può sorprendere gli avversari ma anche i compagni”. 

SERVE CHIAREZZA - Boban è stato poi piuttosto duro nei confronti della società: “Il presidente Berlusconi purtroppo ha perso la visione di ciò che il calco è diventato oggi. Quello che ha fatto Berlusconi è una cosa, quello che fa ora è un’altra. Proprio come il Milan. Da genio della comunicazione ha lanciato messaggi surreali, ma alla fine la verità vince sempre. La coppia Galliani/Barbara Berlusconi? È un’assurdità avere due amministratori delegati. Cosa farei io se fossi il presidente del Milan? Ristabilirei gerarchie e chiarezza istituzionale. E chiamerei Paolo Maldini”.