Due settimane per conquistare il Milan e avere San Siro ai propri piedi: Piatek ha già stregato anche gli scettici

11.02.2019 17:12 di Thomas Rolfi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Due settimane per conquistare il Milan e avere San Siro ai propri piedi: Piatek ha già stregato anche gli scettici

Nemmeno il più ottimista tra i tifosi milanisti avrebbe potuto immaginarsi un impatto così devastante sul mondo rossonero come quello che sta avendo Krzysztof Piatek nei suoi primi 17 giorni da giocatore del Milan: Il 24 gennaio, infatti, ha esordito sui campi di Milanelli per il primo allenamento agli ordini di Gattuso. A poco più di due settimane di distanza, il numero delle reti del Pistolero recita già 4 gol in altrettante partite (1 rete ogni 62 minuti giocati), grazie ad una percentuale realizzativa altissima. In stagione fanno già 23 marcature in 25 presenze, se si sommano anche quelle con la maglia del Genoa. Davvero un bottino niente male per un attaccante classe 1995 che fino a 8 mesi fa giocava nel campionato polacco e ora è in lotta per la classifica cannonieri della Serie A.

CHE COLPO! - Non stiamo parlando di uno degli spari che simula Piatek nell'esultanza dopo ogni gol realizzato, ma dell'operazione che lo ha portato al Milan. Se, da una parte, è vero che 35 milioni (più bonus) per il Genoa rappresentano una plusvalenza notevole rispetto ai 5 milioni pagati in estate, è altrettanto evidente che nel calciomercato odierno rappresentano una cifra addirrittura 'bassa' per una punta che, seppur nei primi sei mesi in uno tra i campionati top in Europa, aveva già segnato la bellezza di 13 gol. Chiaro, Leonardo e il Milan non sono andati a colpo sicuro su Piatek. E' innegabile che il polacco rappresentasse comunque una scommessa, ma il Diavolo ha dovuto fare di necessità virtù per risolvere la grana Higuain. Il risparmio in termini di ingaggio rispetto all'argentino è spaventosa: 1,8 milioni di euro contro i 9 che percepiva l'attaccante del Chelsea (che al lordo diventano circa 3,6 contro 18). L'età, poi, gioca nettamente a favore di Piatek, che ha 8 anni in meno rispetto al Pipita. Un'operazione magistrale su tutta la linea, che ha trasformato in vantaggio una situazione di evidente difficoltà e imbarazzo.

SAN SIRO E' GIA' AI SUOI PIEDI - Da fine osservatore delle situazioni di campo, Gennaro Gattuso se ne è reso subito conto. Differentemente da quanto l'apparenza potrebbe far pensare, infatti, Krzysztof Piatek riveste un ruolo primario nel gioco del Milan non solamente in termini realizzativi. Per il modo di intendere il pallone del tecnico calabrese, infatti, è fondamentale che la prima punta venga incontro e faccia respirare la squadra mantenendo il pallone nell'attesa che i compagni seguano l'azione e lui possa scaricarlo con precisione per far partire l'azione offensiva. Ciò che ha conquistato subito di Piatek non è solo la straordinaria capacità realizzativa, ma la fame che dimostra in ogni falcata sul campo, la voglia di arrivare. Non è un caso che San Siro sia già ai suoi piedi, come dimostra il coro che la Curva Sud gli ha dedicato. Leonardo ha fatto intendere che la maglia numero 9 vada meritata sul campo. L'impressione iniziale è che Piatek l'abbia preso alla lettera.