LIVE MN - Panchina Milan: Spalletti sfuma, domani incontro con Pioli

07.10.2019 21:38 di Redazione MilanNews Twitter:    Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
LIVE MN - Panchina Milan: Spalletti sfuma, domani incontro con Pioli

21.35 Gianluca Di Marzio rivela che il Milan è pronto a garantire a Spalletti lo stesso ingaggio che percepiva all'Inter, ben 5 milioni di euro netti all'anno. Il problema rimane sempre la buonuscita che l'allenatore originario di Certaldo chiede all'Inter: le due parti non riescono a trovare un accordo. Il Milan quindi domattina è pronto ad incontrare Pioli per provare a definire, sempre che la distanza fra l'Inter e Spalletti non si azzeri nella notte.

21.00 - Stefano Pioli è diventato ormai il primo nome per la panchina rossonera. A dirlo è la redazione di Sky Sport, che fa sapere che già domani a Milano è probabile ci sarà un incontro tra l'ex allenatore della Fiorentina e la dirigenza rossonera.

20.50 - Le strade del Milan e di Marco Giampaolo sono ormai separate, l'esonero dell' allenatore abruzzese a quanto pare è solo una formalità. Fra i nomi sondati dalla dirigenza rossonera c'è anche Marcelino, ex allenatore del Valencia. L'allenatore spagnolo si aggiunge quindi a Pioli e Garcia, tutti possibili candidati per la panchina rossonera nel caso Spalletti diventasse definitivamente irraggiungibile.

20.30 - Luciano Spalletti non sarebbe più disponibile ad accettare la proposta del Milan per problemi contrattuali con l'Inter. E' quanto trapela all'ANSA da ambienti rossoneri. A questo punto il Milan sembrerebbe orientato a una scelta, per l'eventuale sostituzione del tecnico Marco Giampaolo, fra Stefano Pioli e un allenatore straniero.

19.50 - Gianluca Di Marzio, intervenuto su Sky Sport 24, ha raccontato le ultime sulla situazione del Milan alla ricerca di un nuovo allenatore. Per il giornalista di Sky Spalletti continua a chiedere un anno di stipendio per la buonuscita, ma la situazione con l'Inter non si sblocca. Il Milan allora sta virando deciso su Pioli. Se entro domattina Spalletti dovesse risolvere con l'Inter allora le cose potrebbero cambiare di nuovo.

19.40 - Luciano Spalletti ha detto sì al Milan, ma per diventare il nuovo allenatore rossonero devono essere sciolte le difficoltà a livello economico che ci sono con l’Inter. Da quello che risulta, al momento, continua ad esserci distanza tra la proposta di buonuscita del club nerazzurro e la richiesta di Spalletti, che vorrebbe vedersi accreditato uno dei due anni che gli rimangono con l’Inter. La posizione dei suoi ex dirigenti, capitanati da Marotta, è di apertura verso la risoluzione del contratto, ma non alle cifre richieste da Spalletti. Dunque permane la situazione di stallo, con la giornata di domani che risulta decisiva per capire se Spalletti sarà o meno il prossimo allenatore del Milan. Che intanto tiene vive due opzioni, una italiana e una straniera con i nomi di Pioli e Rudi Garcia che, quasi clamorosamente, tornano in auge.

19.15 - Secondo quanto riferito da Sky Sport,  Luciano Spalletti vorrebbe dall'Inter un anno di stipendio come buonuscita per rescindere il contratto che lo lega al club nerazzurro fino al 2021. L'Inter, però, non è intenzionato a corrispondere una cifra simile al tecnico di Certaldo, quindi è in corso una trattativa per trovare una quadra. Se Spalletti mantiene questa rigidità, può anche saltare tutto. C'è un ottimo rapporto tra Elliott e Zhang. Si stanno parlando, se non verrà trovato il punto d'intesa, il Milan dovrà andare sull'alternativa, che sappiamo essere Pioli.

17.40 - Secondo quanto riferito da GianlucaDiMarzio.com, continuano gli incontri tra Milan, Inter e Spalletti per trovare l'intesa. Il tecnico toscano ha chiesto ai nerazzurri una buonuscita e l'Inter per ora ha dato un segnale di apertura, ma su una cifra ritenuta troppo bassa. Le parti proseguono a lavorare per trovare un accordo.

17.00 - Gianluca Di Marzio di Sky Sport ha parlato della situazione allenatore in casa del Diavolo: "Il Milan ha scelto Luciano Spalletti, anche se Marco Giampaolo non ha ancora ricevuto ufficialmente nessuna comunicazione di esonero. Il club rossonero ha avuto da parte dell'allenatore toscano un sì convinto anche dal punto di vista tecnico. Spalletti non è per nulla preoccupato dalla classifica e dalla rosa, anzi. E' intrigato e carico, pensa di poter incidere sul Milan, avendo il tempo a disposizione e, eventualmente, anche dei rinforzi a gennaio. Serve, però, una buonuscita da parte dell'Inter, ma non ne fa unicamente una questione economica. Spalletti ne fa soprattutto una questione di principio, sentendosi scaricato dall'Inter in malo modo al termine di una stagione in cui l'obiettivo l'ha raggiunto. Vedremo se l'Inter lo farà. L'accordo economico con il Milan, invece, l'avrebbe già raggiunto o lo raggiungerebbe facilmente. Pioli resta l'alternativa principale, se ha anche solo 1% di possibilità aspetta a dire sì a Genoa o Sampdoria. Per Garcia ci sono stati dei contatti superficiali la settimana scorsa, mentre per Ranieri non ci sono stati sviluppi nella giornata di oggi".

16.47 - Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, Giuseppe Marotta, ad dell'Inter, sembra intenzionato a liberare Luciano Spalletti pagandogli uno dei due anni residui di contratto. Si cerca quindi un accordo che vada bene a tutte le parti in causa, Milan compreso. Il tecnico toscano e il Milan stanno discutendo sulla base di un contratto triennale. Pioli è stata una soluzione proposta da Boban e Maldini ma è stata bocciata da Gazidis, il quale avrebbe ritenuto l'ex viola non idoneo per guidare il rilancio del club. Neanche Ranieri e Prandelli non convincevano del tutto.

16.30 - Luciano Spalletti ha detto sì al Milan ma deve ancora trovare l'accordo sulla buonuscita con l'Inter, ostacolo non semplicissimo da superare. In questo senso - secondo quanto raccolto da TMW - l'accordo tra tecnico e club nerazzurro potrebbe essere sulla base di 2,5 milioni di euro netti.

Accordo col Milan - Per quanto riguarda invece le cifre per un eventuale accordo col Milan, Luciano Spalletti chiede un biennale (con opzione sul terzo anno) a 4 milioni. Il fondo Elliott - al momento - sembra propenso ad accettare dopo che in mattinata la soluzione più concreta sembrava poter essere quella di un traghettatore.

16.18 - Arrivano primi segnali di apertura dell'Inter sulla risoluzione del contratto di Spalletti. Il club nerazzurro vede la grossa chance di potersi alleggerire dei 20 milioni lordi da versare al tecnico toscano fino al 2021.

15.40 - Secondo quanto riferito da Manuele Baiocchini a Sky Sport 24, la situazione tra Spalletti e l'Inter dovrà essere risolta entro domani, in quanto il Milan non vuole aspettare a lungo per il nuovo allenatore. Altrimenti i rossoneri potrebbero andare su un'alternativa come Pioli.

15.12 - Ai microfoni di Gazzetta TV, Carlo Laudisa ha parlato così della panchina del Milan: "A passi lenti ma decisi, Spalletti si sta avvicinando al Milan. Sono ore cruciali in cui ci sono anche altri protagonisti accostati alla panchina come Ranieri e Prandelli, ma la candidatura più forte sembrava quella di Stefano Pioli che ieri era stato pre-allertato toppando i suoi contatti con Genoa e Sampdoria. Questa mattina, però, a Pioli non è arrivata nessuna telefonata e questo comprova proprio l'accelerazione di Spalletti verso il Milan. Il pressing di Maldini e Boban ha avuto dunque effetto sul piano tecnico, ma resta lo scoglio economico perchè il tecnico toscano è legato per altre due stagioni all'Inter (4,5 milioni di euro all'anno). Lui non vuole rinunciare ad un euro, l'Inter gli darà una buonuscita oppure si sta trattando sui nervi anche per vedere come finisce questa vicenda? L'impressione è che ormai il futuro di Giampaolo al Milan è appeso ad un filo molto esile perchè se Spalletti, l'Inter e il Milan trovano un punto d'incontro la svolta è assicurata".

15.06 - Luciano Spalletti ha detto sì al progetto tecnico del Milan. Lo ha riferito Gianluca Di Marzio a Sky Sport 24. Il giornalista ha aggiunto: “Spalletti lavorerebbe volentieri con Boban, Maldini e Massara. Cosa manca per farlo diventare il nuovo allenatore del Milan? La quadratura economica tra Milan e Inter. Spalletti ha ancora due anni di contratto a circa 5 milioni netti a stagione, quindi 20 lordi per due anni. Spalletti non vuole rinunciare a un euro e le due società si stanno parlando per arrivare ad una quadratura economica. Ergo, il Milan arriva fino ad una certa cifra, l’Inter deve dare la buonuscita. Lo farà? Tutto è nelle mani di Zhang e dei dirigenti interisti. Dandogli la buonuscita, ci sarebbe un risparmio per le casse nerazzurre e ci sarebbe il via libera per Spalletti al Milan. Nel caso in cui l’Inter non gli dovesse dare la buonuscita, allora Spalletti rimarrebbe ancora sotto contratto, dovendo dire di no alla proposta del Milan. Stefano Pioli, in questo caso, sarebbe l’alternativa per prendere il posto di Giampaolo”.

14.41 - Secondo quanto riferisce corriere.it, ecco le percentuali dei tecnici che potrebbe sedere nelle prossime sulla panchina del Milan: Spalletti 40%, Pioli 20%, Ranieri 15%, Garcia 10%, Prandelli 5%, Giampaolo 5%, altri 5%.

14.15 - Attraverso Twitter, Luca Calamai ha pubblicato questo aggiornamento su Luciano Spalletti, primo nome del Milan per il post-Giampaolo: "Spalletti è molto, molto vicino al Milan. Luciano non sogna altro che sfidare l'Inter dopo quello che ritiene essere stato un vero tradimento".

13.54 - Secondo quanto riferisce Sky, il nome forte per la panchina del Milan è quello di Luciano Spalletti. Ha ancora un contratto con l'Inter fino al 2021, quindi vanno trovati i giusti incastri. L'alternativa a Spalletti è invece Stefano Pioli.

13.34 - Anche SportMediaset riferisce il tentativo del Milan per Luciano Spalletti, definendolo come concreto: Elliott ha infatti dato il suo via libera per trattare un allenatore con un ingaggio elevato. L'ex tecnico dell'Inter starebbe entrando nell'ottica di dire sì ai rossoneri, anche se non ha ancora sciolto tutte le riserve. Prima c'è da risolvere la questione che riguarda il suo contratto con i nerazzurri fino al 2021. I contatti con i dirigenti interisti sono in corso, ma i tempi rischiano di non essere brevissimi. Per ora a Giampaolo non è ancora arrivata nessuna comunicazione. Alla ripresa del campionato contro il Lecce a San Siro, è quindi probabile che sulla panchina milanista ci sia Spalletti il quale piace per gli ottimi risultati ottenuti in Italia con Roma (quattro secondi posti, un terzo posto e un sesto posto) e Inter (due piazzamenti Champions al quarto posto). Spalletti viene visto come l'uomo forte per far riprendere quota al Milan, che al momento è distante solo quattro punti dal quarto posto. La rimonta è ancora possibile. 

13.22 - La virata su Luciano Spalletti è indicativa del fatto che anche Elliott abbia aprerto ad un investimento per un allenatore di fascia d'ingaggio importante. A Londra si sono resi conto che serve un comandante che sappia tenere in rotta la barca e che sappia essere un leader a 360 gradi, dentro e fuori dal campo. (MilanNews.it)

13.18 - Il Milan accelera per Luciano Spalletti. L'allenatore toscano è il primo nome sulla lista rossonera e come riferisce gazzetta.it, le parti sono al lavoro per accelerare la risoluzione del contratto che lega Spalletti all'Inter fino al 2021. Intanto Giampaolo, che come la squadra non è a Milanello, attende comunicazioni sul suo futuro.

13.00 - Questi alcuni dei capi d'imputazione che porteranno all'avvicendamento in panchina al Milan e che sono stati mossi nei confronti di Marco Giampaolo:
- Mancanza di gioco e di identità
- Mancanza di personalità della squadra
- Utilizzo e gestione della rosa
- Continui cambi nella formazione titolare
- Utilizzo centellinato dei giocatori di maggior qualità

Oggi può essere la giornata cruciale per la panchina del Milan. Marco Giampaolo è sempre più vicino all'esonero, nonostante la vittoria di sabato contro il Genoa, perché la società non ha gradito il non gioco e l'assenza di un'identità da parte della squadra.