ESCLUSIVA MN - Massaro: "Non vedo un Milan senza Berlusconi. L'esonero di Miha per dare una scossa alla squadra. Balo si sta impegnando"

 di Simone Nobilini Twitter:   articolo letto 19973 volte
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA MN - Massaro: "Non vedo un Milan senza Berlusconi. L'esonero di Miha per dare una scossa alla squadra. Balo si sta impegnando"

Intercettato al Centro Sarca di Milano al margine di un evento dedicato ai giovani e al calcio, Daniele Massaro – ex bomber del Milan e oggi commentatore tv sulle reti Mediaset – ha parlato in esclusiva a MilanNews.it del momento dei rossoneri, sia per quel che riguarda il campo sia commentando le voci relative all’eventuale cessione del club da parte di Berlusconi: “Quello che pensa il presidente è sempre qualcosa di positivo per la società e per migliorare la rosa che abbiamo attualmente per tornare a certi livelli. Valuterà che si parla di mister Bee, di questo o di quell’altro. Dovrà valutare lui, ha dimostrato, in questi 30 anni, di saper guidare bene la società ottenendo risultati straordinari e valuterà se far entrare dei partner per tornare a comprare dei top player per far tornare il Milan a vincere”.

Se Berlusconi dovesse cedere la maggioranza, le dispiacerebbe visto che lei è stato uno dei protagonisti di questa epopea?
“Per ora ho sentito parlare solo di cessione di quote di minoranza. Ovviamente lui continuerebbe ad essere la figura di riferimento con il suo staff. Avere nuovi finanziamenti sarebbe importante, ma secondo me Berlusconi non cede la maggioranza. Si parla di quote di minoranza. Non posso pensare ad un Milan senza Silvio Berlusconi come presidente”.

Passando al campo, che cosa può dare Brocchi a questa squadra e pensa che sia una scelta temporanea o che possa andare avanti anche la prossima stagione?
“Ogni scelta è una rinuncia. Come ha detto il presidente, la scelta di Brocchi è stata fatta per dare una scossa all’ambiente per cercare di arrivare a conquistare un posto in Europa. La finale di Coppa Italia non sai come può andare a finire. Io penso che abbia ponderato bene con Galliani la scelta di esonerare Mihajlovic. C’è stata subito una vittoria con la Samp, col Carpi c’è stata una battuta d’arresto, ma va considerato il fatto che la rosa è questa e questa squadra ha avuto troppi alti e bassi in questa stagione”.

Le piacerebbe vedere un Milan tutto italiano e su quali italiani, sul mercato, punterebbe?
“E’ sempre difficile fare paragoni, ma ai miei tempi c’erano massimo tre stranieri che potevano giocare. Eravamo tutti italiani, ma in quel periodo anche la nazionale aveva un livello tecnico molto più alto. Vedere oggi degli oriundi in campo, che non hanno un rendimento così elevato come potrebbe avere un italiano nel suo stesso ruolo”.

Come ha visto Balotelli? Lo riconfermerebbe?
“Sicuramente si sta impegnando e anche a livello di comportamento mi sembra che sia migliorato. Penso che la svolta sia stata sua, credo abbia capito che per rimanere al Milan deve avere un rendimento diverso rispetto all’inizio di stagione”.

Porterebbe Donnarumma all’Europeo?
“Assolutamente si”.