...Mercato chirurgico e sorpresa finale: un mediano, forse un terzino e poi chissà

 di Emiliano Cuppone  articolo letto 13327 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
...Mercato chirurgico e sorpresa finale: un mediano, forse un terzino e poi chissà

Il mercato del Milan stenta a decollare, nonostante il numero di acquisti sia già importante (cinque gli arrivi in rossonero ancor prima che il mercato apra ufficialmente), i tifosi del diavolo attendono più o meno pazienti che Adriano Galliani sappia stupirli ancora una volta.
Gli innesti sino a questo momento (e probabilmente per tutta la sessione di mercato) sono stati chirurgici: un portiere con poche ambizioni di titolarità (Gabriel) naturale ricambio di Roma, un centrale di difesa (Acerbi) per sostituire Nesta, il rientro di un terzino sinistro (Didac Vila) per rimpiazzare Zambrotta, due centrocampisti (Montolivo e Traore) a colmare il vuoto lasciato da Seedorf e Gattuso, un innesto last minute (Constant) per sopperire alla lungodegenza di Muntari, in attesa di risolvere le spinose faccende legate a Flamini ed Aquilani (l’impressione è che solo uno dei due avrà l’opportunità di vestire ancora in rossonero), ciò che manca è un “nuovo” Van Bommel.
Galliani in merito si è già espresso, il Milan è alla ricerca di un mediano da piazzare davanti alla difesa, con caratteristiche tattiche che si avvicinino il più possibile a quelle del generale orange, vero uomo in più nella corsa scudetto del 2011. Questo l’obiettivo, questo il nodo su cui si stanno concentrando tutti gli sforzi della dirigenza rossonera, nessun’altra trattativa in piedi (almeno ufficialmente), precisione chirurgica nelle operazioni: un giocatore va ed un altro entra.
Restano vive le piste che portano a Balzaretti, anche perché sembra sempre più probabile che il Milan liberi Mesbah che non ha convinto sino in fondo, ma non c’è alcuna fretta, anche perché in quel ruolo l’idea è di provare Emanuelson (che a dir la verità nasce terzino, ma necessità di un “update” difensivo per poter interpretare quel ruolo nell’esigente campionato italiano).
L’impressione è che, operato l’ultimo innesto necessario a mantenere immutata la quantità e, soprattutto, la qualità della rosa, Adriano Galliani potrà muoversi nella maniera che più preferisce: nell’ombra e con la calma e la forza di chi non ha necessità di comprare. Questo è il modo in cui il diavolo ha concluso alcuni degli affari migliori negli ultimi anni, da Ibrahimovic a Nocerino, passando per Robinho, Cassano e Van Bommel. La condizione ideale per una volpe del mercato come Adriano Galliani, abile a sfruttare le occasioni come nessun altro e incredibile nelle trattative last minute, quelle che solitamente hanno il miglior rapporto qualità-prezzo. Abile pasticciere, Adriano Galliani da più di 25 anni confeziona con dovizia la torta rossonera con tutti gli ingredienti necessari a renderla completa in ogni sua parte, il plenipotenziario rossonero si è specializzato negli anni nella guarnizione della stessa, operazione non strettamente necessaria, ma che impreziosisce in maniera decisiva l’opera.
Ci sarà da attendere dunque, aspettare l’acquisto cardine della campagna rossonera, quel mediano necessario a garantire l’equilibrio dello scacchiere tattico di Allegri, e poi restare allerta, senza aspettarsi nulla di preciso, ma lecitamente attendendo una sorpresa importante. Che sia Kakà, Sahin, Ganso o qualcun’alto non è dato saperlo e non è possibile immaginarlo, ma la speranza c’è e si potrebbe concretizzare, come al solito, negli ultimi giorni di mercato, magari con un Balzaretti in più già inserito in rosa oltre a quel mediano che necessariamente arriverà.