Campopiano: "Rossoneri Lussemburgo collegata a SES, ecco la prova. Chen Huashan uomo chiave della cordata"

 di Thomas Rolfi Twitter:   articolo letto 50897 volte
Fonte: pasqualecampopiano.com

Pasquale Campopiano, giornalista che ha seguito fin dal principio lo sviluppo delle vicende societarie del Milan, ha fornito alcuni aggiornamenti sul proprio blog riguardo al closing che avverrà entro il 3 marzo.

Rossoneri Sport Investment Luxembourg Sàrl, Rue Edward Steichen 14, 2540 Luxembourg. Dagli uffici di questo indirizzo, quello della Rossoneri Lussemburgo, la srl che risulterà a tutti gli effetti la proprietaria di Ac Milan, tra il 27 febbraio e il 1 marzo partirà il bonifico da 420 milioni che prenderà la strada della Madonnina

Per proseguire nel lungo e complicato lavoro di ricerca, ho scovato il documento datato 20 gennaio 2017 che certifica il collegamento tra la Rossoneri Lussemburgo e la Sino Europe Sports Investment. In questo allegato pdf che pubblico in esclusiva per i lettori di pasqualecampopiano.com viene certificato come amministratore/garante della società lussemburghese Chen Huashan, l’uomo chiave della cordata cinese che sta comprando il Milan. La Rossoneri Lussemburgo viene fondata il 21 dicembre del 2016 e il 20 gennaio di quest’anno Chen Huashan ne diventa amministratore. Dopo essere diventato amministratore anche della Rossoneri Sport Investment Co. Limited creata ad Hong Kong lo scorso 28 giugno 2016 e soprattutto dopo essere diventato il riferimento principale, nonché amministratore unico della Sino Europe Sports Investment Management Ltd, la madre dell’acquisizione del Milan, creata nella provincia di Changxing, ad Huzhou, nello Zhejiang, in Cina, lo scorso 26 maggio 2016 (provate a dare un’occhiata all’indirizzo di Huashan del documento allegato).

IL GIOCO DELLE SCATOLE CINESI, COME L’INTER – Questo documento, in poche parole, collega tutti gli anelli dell’operazione con la presenza di quello che da varie fonti viene definito un semplice prestanome, Chen Huashan, appunto, ma che a conti fatti risulta il collegamento perfetto delle scatole cinesi di SES. Come noto, infatti, Sino Europe ha creato una catena di società per arrivare all’acquisto del Milan, sulla falsa linea di quanto già accaduto all’Inter con Suning: lì infatti la Nusantara Sports Venture Hong Kong Limited, una delle holding appartenenti alla galassia Thohir, ha ceduto le sue quote alla International Sports Capital, che le ha poi girate in parte alla Great Horizon S.a.r.l., società con sede legale a Lussemburgo di proprietà della Suning.  Che ha versato sotto forma di aumento di capitale 142 milioni per l’acquisizione del 21,86% del club nerazzurro, divenuto poi 68,55% con l’ingresso vero e proprio di Suning nell’operazione.

AL MILAN ACCADRA’ LA STESSA COSA – Fermo restando le grandi differenze tra i soggetti in causa, all’Inter un gruppo privato, al Milan un fondo chiuso di private equity, il procedimento è lo stesso. Sino Europe adotta il piano B dopo i noti problemi con le autorizzazioni governative e trova fondi al di fuori del territorio cinese. Nel frattempo crea un altro fondo il cui nome verrà svelato proprio nei giorni del closing, che controlla ad Hong Kong la Rossoneri Sport Investment Co. Limited. Da lì la prossima settimana partiranno i 420 milioni destinazione Rossoneri Sport Investment sarl in Lussemburgo. Dal Lussemburgo basterà schiacciare un bottone probabilmente tramite un escrow agent, e i soldi arriveranno a Milano real time. In tempo per il 3 marzo, l’appuntamento con la storia del Milan.