AgiChina - Milan, oltre a Huarong grandi nomi tra gli investitori cinesi

 di Enrico Ferrazzi Twitter:   articolo letto 62332 volte

Più passano i giorni e più si avvicina il tanto atteso closing per il passaggio del Milan nelle mani della Sino-Europe Sports: AgiChina, che riporta fonti vicine al fondo cinese, riferisce infatti che entro il 3 marzo gli investitori della cordata saranno in Italia per incontrare Fininvest e chiudere l’operazione. Il Cda del club rossonero ha già convocato l’Assemblea dei soci per il 1° e il 3 marzo: l'intenzione di Sino Europe Sport sarebbe di chiudere in seconda convocazione.

LISTA DEGLI INVESTITORI - Il portale agichina.it riferisce poi interessanti aggiornamenti anche sulla composizione della cordata cinese: la lista ufficiale dovrebbe infatti arrivare a giorni e i grandi nomi che sono stati fatti in questi mesi dovrebbero essere confermati. Il gruppo di Pechino non dovrebbe inoltre essere composto solo da 4-5 società, come sembrava inizialmente, ma da almeno 8-9 investitori. Tra i soggetti principali che compongono la cordata, la presenza di China Huarong Asset Management Co. Ltd. è data per certa: si tratta di un colosso finanziario pubblico controllato dal ministero delle Finanze e da China Life (il più grande gruppo di assicurazioni statale), che fattura 11,3 miliardi di dollari e nella classifica delle 2000 aziende più potenti al mondo stilata da Forbes, occupa il 348esimo posto, una posizione di vantaggio rispetto a Baidu e sette nei confronti di Evergrande. Il presidente di Huarong è Lai Xiaomin.

VIA I DUBBI - Le fonti interpellate da AgiChina hanno voluto poi fugare i dubbi sulla credibilità finanziaria degli investitori che sono stati smossi in questi mesi: “I capitali, che arrivino dalla Cina o da una società offshore, dovranno passare sotto la lente di ingrandimento tanto dell'agenzia delle Entrate quanto della Banca d'Italia. Nel consorzio figurano investitori istituzionali, tra cui Huarong, società solide e tracciabili”.