Mihajlovic suona la carica e lancia una duplice sfida a sè stesso e alla squadra

 di Thomas Rolfi Twitter:   articolo letto 14490 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Mihajlovic suona la carica e lancia una duplice sfida a sè stesso e alla squadra

Chi ha ascoltato le parole di Sinisa Mihajlovic in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Genoa non ha alcun dubbio: mai visto il tecnico serbo così battagliero da quando è approdato a Milanello. L'allenatore rossonero è apparso molto fiducioso sull'operato dei suoi ragazzi, pur spronandoli a far meglio sotto porta: "Il risultato può essere casuale, la prestazione no. Ho detto ai ragazzi che abbiamo tutto per recuperare posizioni, però dobbiamo sfruttare le occasioni. Non può essere sfortuna se succede così tante volte: è anche colpa nostra e l'ho detto anche a loro".

DUPLICE SFIDA - Sinisa Mihajlovic nel corso dell'incontro con la stampa si è assunto una grossa responsabilità: "Purtroppo noi non possiamo fare un filotto di 7-8 vittorie di fila come Juve e Napoli, ma sono altrettanto convinto che a lungo andare arriveremo davanti alle tre squadre che ci stanno davanti". Parole che dimostrano il carattere e la personalità dell'allenatore rossonero e che mettono di conseguenza pressione oltre che su sè stesso anche sulla squadra, che dovrà dimostrare di essere all'altezza della fiducia riposta dal proprio tecnico.

OBIETTIVO -  Parlando dell'imminente trentesimo anniversario di presidenza Berlusconi (20 febbraio), Sinisa Mihajlovic ha voluto fare i complimenti e i migliori auguri alla proprietà rossonera e poi ha aggiunto: "Il nostro obiettivo è regalare un trofeo al presidente e cercare di stare nelle posizioni alte che si merita il Milan". Il riferimento è, ovviamente, alla Coppa Italia, che il Milan potrebbe giocarsi in finale contro la Juventus (dopo il 3-0 rifilato all'Inter all'andata i bianconeri sono con un piede e mezzo a Roma) a patto di riuscire a far valere al ritorno a San Siro l'1-0 a proprio favore contro l'Alessandria.