ESCLUSIVA MN - Albertosi: "Se Gigio vuol restare lo dica apertamente. Con Gattuso il Milan è vivo e corre di più"

 di Thomas Rolfi Twitter:   articolo letto 16988 volte
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
ESCLUSIVA MN - Albertosi: "Se Gigio vuol restare lo dica apertamente. Con Gattuso il Milan è vivo e corre di più"

La redazione di MilanNews.it ha contattato Enrico Albertosi. Con lo storico ex portiere rossonero abbiamo parlato della situazione in casa Milan, tra la vicenda Donnarumma, che tiene banco da una settimana, e il campo, con Gattuso che sembra aver dato una piccola scossa alla squadra.

Che idea si è fatto della questione Donnarumma, alla luce anche delle dichiarazioni via social network di ieri da parte di Gigio?
"Se vuol restare al Milan è inutile che scriva sui social. Lui dovrebbe uscire allo scoperto e dire: 'Mi spiace Raiola, io voglio rimanere al Milan e non voglio andare via'. E invece fino ad adesso non lo ha fatto. Lui dovrebbe prendere una decisione e anche in fretta. Se vuole rimenere che lo dimostri. Cadrebbero in un amen tutte le polemiche e i veleni di questi giorni".

Ricevere una contestazione da parte dei propri tifosi non è mai bello. E' ancora più pesante per un ruolo delicato come il portiere dover sopportarla?
"Certo. Un portiere oltre che con personalità, deve giocare tranquillo. Non può giocare sapendo il clima ostile che c'è attorno a lui, come successo in Coppa Italia, con lui che si è messo a piangere negli spogliatoi. Non esiste. E' vero che è giovane, ma deve avere la personalità di dire ciò che pensa, non solo di scriverle".

In questa storia che colpe ha il suo agente, Mino Raiola?
"Non so chi abbia buttato fuori queste voci. Sono indiscrezioni uscite a distanza di 5 mesi da quando lui ha firmato un contratto sontuoso con il Milan. Io so che al giorno d'oggi la riconoscenza non esiste più o è merce rara, ma Donnarumma è stato lanciato dal Milan, ha avuto la possibilità di esordire giovanissimo, gli hanno dato fiducia e lo hanno accontentato in tutto. Deve essere riconoscente".

Cosa risponde a chi sostiene che sia molto difficile a 18 anni andare contro al proprio procuratore?
"Sono d'accordo, ma di procuratori ce ne sono tanti e lui non avrebbe certamente problemi a trovarne altri, visto che le capacità le ha eccome ed è Donnarumma anche senza Raiola".

I tifosi sostengono che, se vuole continuare al Milan, deve necessariamente staccarsi da Raiola perchè, altrimenti ci sarebbe il rischio che ad ogni sessione di mercato possa esserci questa incertezza. Cosa ne pensa?
"Non la penso così. Quello è relativo, secondo me. Se non ci fosse Raiola ci sarebbe un altro procuratore. I procuratori, purtroppo, oggi nel calcio comandano più dei club. Ciò che conta è la volontà del giocatore, per ricucire con i tifosi".

Come le sembra questo Milan con Gattuso? Vede dei miglioramenti?
"Ho notato indubbiamente dei miglioramenti: la squadra sembra molto più unita di prima, correndo per il compagno. Gattuso ha portato una ventata di novità, corrono molto di più. Non so se hanno fatto una preparazione diversa o se hanno lavorato di più, ma mi sembra una squadra molto più viva. A parte la prima partita con il Benevento, la squadra ha reagito molto bene battendo in casa il Bologna e in Coppa Italia strapazzando il Verona".