ESCLUSIVA MN - Collovati: "Milan, con Suso e Bonaventura puoi far male all'Inter. Bonucci? Non è Baresi, troppa importanza e responsabilità"

 di Thomas Rolfi Twitter:   articolo letto 29453 volte
Fonte: intervista di Thomas Rolfi
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA MN - Collovati: "Milan, con Suso e Bonaventura puoi far male all'Inter. Bonucci? Non è Baresi, troppa importanza e responsabilità"

La redazione di MilanNews.it ha contattato Fulvio Collovati. Con l'ex giocatore del Milan abbiamo parlato del momento dei rossoneri e delle possibili cause di questa situazione, ma anche di Bonucci, delle assenze di Suso e Bonaventura e del derby che si giocherà tra una settimana.

Si aspettava un Milan con tre sconfitte nelle prime sette giornate di campionato?
"No, francamente no. Che avesse delle difficoltà sì, perchè nella storia del calcio mai ci sono stati tanti cambiamenti. Il calcio è uno sport di collettivo, non di singolo. E' chiaro che per aggiungere 11 nuovi elementi in più c'è bisogno che si integrino. Perciò mi aspettavo delle difficoltà, ma così no, con problemi difensivi, ma anche a centrocampo".

Montella ha deciso di allontanare il preparatore atletico. I problemi del Milan nascono dalla preparazione fisica?
"Non penso che sia un problema di preparazione. Allontanare il preparatore atletico mi è sembrato un po' cercare il capro espiatorio. Quando le cose non vanno bene si tende sempre a cercare un colpevole, ma è stato più un modo per sviare il discorso, secondo me. Penso che si sia voluto correre troppo nei cambiamenti, forse si sarebbe dovuto essere un po' più riflessivi. I giocatori di qualità, in fondo, già li avevi".

Ad esempio?
"Suso e Bonaventura mi piacciono moltissimo. Se però adesso, per i nuovi giocatori che hai preso, sei costretto a lasciarli fuori, per me c'è qualcosa di sbagliato. Le squadre si costruiscono partendo dai giocatori migliori. Il Milan ha vinto la Supercoppa l'anno scorso grazie a Suso e al gol del pareggio di Bonaventura, che è nel giro della nazionale".

Un altro che è finito nell'occhio del ciclone sia nell'Italia che in Nazionale è Bonucci. Cosa sta succedendo al capitano del Milan?
"Bonucci non è Baresi. Mi sembra che gli si sia voluta dare troppa importanza e responsabilità. Lo dovevi prendere come un giocatore sicuramente utile, farlo giocare, ma senza esagerare. Ora tutti gli occhi sono puntati su di lui. Sembra che lui debba fare il difensore e il Pirlo contemporaneamente. Il difensore deve, prima di tutto, fare il difensore. E poi il regista lo deve fare Biglia".

Tra una settimana ci sarà il derby contro l'Inter. I nerazzurri arrivano alla stracittadina con i favori del pronostico, il Milan potrà mettere in difficoltà la squadra di Spalletti?
"Se giocano Suso e Bonaventura sì, può far male all'Inter".

Giusta la scelta di proseguire con Montella?
"Dipende dal risultato e da come ne esci dal derby. Ritengo che sia giusto non cambiare durante questa pausa. Poi si tireranno le somme. Qualsiasi allenatore che potrebbe arrivare come suo eventuale sostituto non avrebbe la bacchetta magica per sistemare le cose come d'incanto. Ci può riuscire anche Montella".