ESCLUSIVA MN - Flavio Roma: “Gattuso non è un rischio come Seedorf e Inzaghi. Montella ha pagato, ora tocca ai giocatori reagire”

 di Redazione MilanNews Twitter:   articolo letto 30051 volte
Fonte: intervista di Antonio Vitiello
ESCLUSIVA MN - Flavio Roma: “Gattuso non è un rischio come Seedorf e Inzaghi. Montella ha pagato, ora tocca ai giocatori reagire”

La redazione di Milannews.it ha intervistato Flavio Roma, ex portiere e compagno di squadra di Rino Gattuso al Milan, per parlare del nuovo tecnico rossonero. Ecco le sue parole:

Che effetto le fa vedere Gattuso sulla panchina del Milan?

“E’ bello vederlo lì, lui tiene tanto al Milan. Da giocatore ha dato tanto, è ancora molto legato ai colori rossoneri e quindi sono contento di vederlo sulla panchina milanista”.

Nella conferenza di ieri, Gattuso ha detto che non è solo grinta e determinazione, ma che ha studiato tanto per diventare allenatore…

“Ha ragione a sottolinearlo, fare il giocatore e l’allenatore sono cose diverse. Ha fatto alcune esperienze importanti e ha capito che la grinta non basta. Ha studiato, ha fatto esperienza, ha imparato e ora metterà le sue qualità al servizio del Milan”.

C’è chi dice che sia un rischio come Seedorf e Inzaghi…

“Più che diverso, Rino ha avuto un percorso inverso rispetto a Seedorf e Inzaghi: Rino era al Milan, poi è andato via e ora è tornato, mentre Clarence e Pippo sono stati messi subito lì. Quando il Milan ti chiama, è comunque giusto anche correre un rischio”.

Cosa pensa dell’esonero di Montella? Giusto cambiare per dare una scossa alla squadra?

“L’allenatore è sempre quello che paga. Montella ha fatto capire le aspettative erano troppo alte e quando non si raggiungono certi risultati le conseguenze sono queste. Il Milan ha una buona squadra, non può lottare per lo scudetto, ma deve almeno entrare in Europa perché è troppo importante per la ricostruzione futura”.

Che ricordo ha di Gattuso da giocatore e compagno di squadra?

“Rino non è cambiato. Da compagno di squadra era un ragazzo con tanta grinta, non voleva mai perdere, faceva gruppo e parlava nello spogliatoio quando c’era qualche problema. Era assolutamente un pilastro dello spogliatoio”.

Che Milan si aspetta con Gattuso?

“Giocherà con il 3-4-3, ma è ovvio che c’è tanto su cui lavorare. Ora anche i giocatori hanno grandi responsabilità, Montella ha pagato e quindi ora tocca a loro reagire e mettere qualcosa in più, compreso più cuore in campo”.

 

di Antonio Vitiello