ESCLUSIVA MN - Hubner: "Aubameyang? Segnale che si sta tornando al grande Milan. Conti e Musacchio mi piacciono tantissimo"

 di Thomas Rolfi Twitter:   articolo letto 66680 volte
Fonte: intervista di Thomas Rolfi
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
ESCLUSIVA MN - Hubner: "Aubameyang? Segnale che si sta tornando al grande Milan. Conti e Musacchio mi piacciono tantissimo"

La redazione di MilanNews.it ha contattato Dario Hubner. Con l'ex capocannoniere della Serie A abbiamo parlato del nuovo Milan, dell'uscita social di Aubameyang, di chi potrebbe essere il futuro attaccante rossonero e dell'assenza di Biglia.

Pierre-Emerick Aubameyang nella notte ha lanciato un segnale di apertura molto concreto al Milan. Come dobbiamo interpretarlo?
"Sicuramente è un segnale positivo. Perchè se così tanti giocatori e di questo livello vogliono andare al Milan si va nella direzione di qualche anno fa, quando c'era il grande Milan di Pirlo, Seedorf, Maldini e tutti questi grandi campioni. Giocare nel Milan era come giocare in una nazionale, tutti volevano andarci perchè sapevano che c'era la possibilità di vincere".

Cosa pensa che succederà per l'attaccante che dovrà acquistare il Milan da qui alla fine di agosto?
"Il Milan deve comprare una prima punta, credo che la prenderanno a breve, anche perchè Bacca penso andrà via. Poi, è logico, vorranno aspettare per evitare di essere frettolosi prima di investire una cifra così importante per l'attaccante. Ne staranno parlando anche con Montella, perchè serve un attaccante che si adatti al meglio al gioco del tecnico".

Si fanno i nomi di Aubameyang, Diego Costa e Belotti. Montella, però, gradirebbe molto anche Kalinic. La convince l'attaccante della Fiorentina?
"Kalinic è una sicurezza: in Italia lo conosciamo e lui conosce il nostro campionato. Se Montella dice che è un ottimo centravanti significa che ci conta e che sa che può dargli tanto. Si presenterebbe avanti di qualche mesetto rispetto a un giocatore che arriva dall'estero e che deve ambientarsi in un calcio diverso".

Abbandonando il discorso relativo al calciomercato, che impressione le ha fatto il Milan in questo pre-campionato?
"Ho visto le partite nel preliminare di Europa League, ho già fatto il biglietto per l'andata del playoff a San Siro, anche perchè mio figlio è stra-milanista. Ho visto una squadra che non ha ancora i 90 minuti nelle gambe, ma che ha giocato bene nei minuti in cui era in condizione. Normale che i giocatori non siano al top a metà agosto, sarebbe preoccupante il contrario".

C'è un giocatore in particolare che le è piaciuto?
"Mi è piaciuto tantissimo Conti. In fase offensiva è bravissimo, deve cercare di migliorare un po' in fase difensiva nella copertura. Poi mi è piaciuto moltissimo anche Musacchio, ha dato una sicurezza che serviva alla difesa. Poi davanti bene il ragazzino, Cutrone, si è messo a disposizione di Montella e ha fatto benissimo, facendosi notare".

Quanto peserà l'assenza di un mese di Lucas Biglia?
"Non sarà semplicissimo vincere a Crotone e in casa con il Cagliari, a differenza di quanto si possa pensare. E' un'assenza che sicuramente pesa, però bisogna anche dire che fino ad oggi non ha praticamente mai giocato, per cui i meccanisimi della squadra stanno andando avanti senza Biglia. Sicuramente darà tanto, però il Milan ha diverse certezze a centrocampo. Poi da metà settembre, quando rientrerà il regista argentino, potrà dare magari il cambio di passo".