ESCLUSIVA MN - Pellegatti: "Una leggenda che Bonucci non possa giocare a quattro. Questo Montolivo non si può togliere dal campo"

 di Antonio Vitiello Twitter:   articolo letto 48470 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
ESCLUSIVA MN - Pellegatti: "Una leggenda che Bonucci non possa giocare a quattro. Questo Montolivo non si può togliere dal campo"

Il Milan è tornato alla vittoria in campionato grazie al 2-1 contro il Bologna. Un match che ha mostrato qualche passo in avanti da parte dei ragazzi di Gennaro Gattuso, ma ancora diverse problematiche da risolvere. Ne abbiamo parlato con il giornalista Premium Sport Carlo Pellegatti.

Sul match: “Bonaventura è stato il protagonista evidente della sfida col Bologna, ma devo dire che Montolivo è stato monumentale. Ha salvato un gol nel primo tempo, un altro nella ripresa non così eclatante però tutta la squadra ha cercato di avere quella continuità che non ha avuto nelle ultime partite. In una gara così faticata abbiamo visto che c’è ancora un’alta proporzione tra tentativi sotto porta e parate del portiere avversario. Il Milan ha vagato nell’area del Bologna senza incidere, manca ancora un po’ di cattiveria”.

Sul 4-3-3: “Sono nato con il 4-4-2 o il 4-3-3, con difesa a quattro. Bonucci ha giocato bene, questa leggenda che Bonucci non possa giocare a quattro non so chi l’ha messa in giro. Ho sempre citato il 3-0 della Juve sul Barcellona con i bianconeri che adottavano la difesa a quattro. Sono quelle leggende che hanno fatto perdere tre brutti mesi al Milan, Bonucci può giocare a quattro”.

L’abbraccio di Gattuso col gruppo: “Rino è già ripartito con questa vittoria, la squadra è stata messa in campo con logica, ieri era una formazione organizzata. Però appena hanno preso gol è tornata la paura della beffa. La ripartenza può essere avvenuta col Bologna ma a questa vittoria, che mancava da San Siro dal 20 settembre, ci sarà la controprova col Verona, se con l’Hellas andrà in vantaggio e gestirà la partita vuol dire che forse il Milan è fuori dalla procella”.

Su Montolivo: “Un Montolivo così non si può togliere dal campo, perché ci sono delle leggi del campo. Biglia l’abbiamo visto bene solo all’inizio della stagione, questo Montolivo è tornato a fare bene”.

Sull’attacco: “Kalinic non mi è dispiaciuto, si è dato da fare però gli è mancato quell’odore del sangue che caratterizza il killer d’area. Bene Cutrone, un po’ deludente Andrè Silva, troppo sussiegoso nel momento decisivo della partita, deve capire ancora come si sta in campo”.