Pioli spiega l'impatto di Ibra nello scudetto nel 2022: "Ha cambiato l’atteggiamento della squadra e ha dato una mentalità"

Pioli spiega l'impatto di Ibra nello scudetto nel 2022: "Ha cambiato l’atteggiamento della squadra e ha dato una mentalità"MilanNews.it
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Oggi alle 13:36Gli ex
di Enrico Ferrazzi
L'ex tecnico rossonero Stefano Pioli ha ricordato al Corriere dello Sport lo scudetto vinto nel 2022 sulla panchina del Milan

Nella lunga intervista rilasciata al Corriere dello Sport, Stefano Pioli, ex tecnico rossonero, ha ricordato così lo scudetto vinto con il Milan nel 2022: "Cosa mi è rimasto dello scudetto del Milan? Tanto. È stato l’apoteosi del nostro percorso, mi ha lasciato soprattutto dei rapporti bellissimi con i giocatori. Li ho sentiti anche l’altro giorno, mi hanno fatto gli auguri per il compleanno. È stata un’esperienza veramente piena di emozioni, gratificazioni, ma anche di alti e bassi, quello di Milanello è un ambiente veramente particolare. Il sostegno di Ricky (Massara, nda) e Paolo è stato fondamentale. Quando ho capito che ce l’avremmo fatta? Quando abbiamo vinto a Roma con la Lazio, l’energia che mettevamo in campo, sprigionavamo qualcosa di potente, a Milanello pensammo che poteva essere davvero la nostra stagione.

Il ruolo di Ibrahimovic? Abbiamo cominciato a puntare al titolo a gennaio quando sono arrivati Zlatan e Kjaer, due leader completamente diversi. Zlatan d’impatto, un leader caratteriale, fisico, che ha cambiato l’atteggiamento della squadra, la più giovane a vincere lo scudetto, quindi non abituata a lavorare con quell’obiettivo. Ha alzato il livello dell’allenamento, dell’attenzione, ha dato una mentalità. Simon un leader silenzioso, uno che andava a parlare coi giocatori singolarmente. Il lavoro di un allenatore è facilitato dalla presenza di giocatori così, è più semplice vincere se hai personalità del genere".