News

Amorim a DAZN: "Quando fai gol poi devi ammazzare la partita e non l'abbiamo fatto"

Amorim a DAZN: "Quando fai gol poi devi ammazzare la partita e non l'abbiamo fatto"MilanNews.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 20:41News
di Manuel Del Vecchio
Mister Ruben Amorim parla a DAZN nel post partita di Sassuolo-Milan 1-1

Mister Ruben Amorim ha parlato a DAZN al termine di Sassuolo-Milan 1-1. Queste le sue parole dopo il deludente pareggio del Mapei Stadium.

Oggi era difficile sbloccarla… È arrabbiato per la gestione dopo il gol? Cosa è mancato per provare a vincerla?

“Penso che abbiamo meritato il vantaggio, ma dopo il gol non abbiamo controllato la partita e il gioco. Abbiamo continuato a spingere ed è per questo che loro hanno avuto due occasioni: dopo il gol è giusto continuare a spingere perché il momento ci è favorevole, ma non l’abbiamo fatto nel modo giusto. Dopo il gol abbiamo perso velocemente palla quando ce l’avevamo. Alla fine però questo può succedere, ma non può succedere invece il gol che abbiamo subito sul calcio d’angolo”.

Un primo tempo più di posizione, nel secondo tempo un Milan più verticale. Modric innalza le qualità di Rabiot?

“Non è una questione sui singoli. Ovviamente ognuno ha le sue caratteristiche, e se Rabiot gioca più indietro sarà lui a prendere palla a centrocampo e a giocare in modo totalmente diverso. Non c’è bisogno di cambiare tatticamente, bisogna cambiare le caratteristiche. Modric ci ha dato tanto in possesso ma abbiamo sofferto un po’ in transizione. Abbiamo difeso abbastanza bene uomo contro uomo, ma quando facciamo gol dobbiamo “ammazzare” la partita e non l’abbiamo fatto”.

Sui movimenti di Moreira nel primo tempo:

“Sappiamo che a Ramos e Pulisic piace toccare la palla, e a volte c’è bisogno che qualche altro giocatore faccia il movimento opposto attaccando la profondità. Nel secondo tempo ho visto che abbiamo avuto di più il possesso, siamo stati di più vicino all’area avversaria e in questi casi è un bene avere giocatori che pensano più da centrocampisti e trequartisti e meno da “corridori”. Il Sassuolo ha chiuso molto bene il centro nel primo tempo e così Estupinan era libero largo a sinistra”.  

Che sensazioni ha su Gabbia?

“Non so che tipo di infortunio abbia ma sono davvero triste per lui. Lavora veramente duro, oggi meritava la maglia da titolare e poi è successo questo… È dura per lui. A volte succedono queste cose nel calcio. Abbiamo avuto un periodo con meno partite in cui tutti erano disponibili e in forma, ora che iniziano ad arrivare tanti impegni abbiamo queste situazioni con Saelemaekers - non sappiamo quanto starà fuori - e ora Gabbia, che è un giocatore molto importante per noi e vedremo”.