Calcagno: "Per un'ora il Milan ha giocato da squadra compiuta, poi l'Atalanta lo ha messo sotto. Il lavoro di Amorim non è finito"

Calcagno: "Per un'ora il Milan ha giocato da squadra compiuta, poi l'Atalanta lo ha messo sotto. Il lavoro di Amorim non è finito"MilanNews.it
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Oggi alle 12:50News
di Enrico Ferrazzi
Il giornalista Domenico Calcagno ha commentato il successo ottenuto nella serata di ieri dal Milan contro l'Atalanta per 3-2

Il giornalista Domenico Calcagno ha commentato così la vittoria di ieri sera del Milan per 3-2 contro l'Atalanta sulle pagine del Corriere della Sera in edicola stamattina: "Non sbaglia il Milan di Amorim, che per un’ora gioca da squadra compiuta. Occupa bene il campo, pressa, palleggia e segna tre gol all’Atalanta. Rischia ogni tanto sui contropiede, ma se decidi di tenere sempre l’iniziativa, può capitare. Rabiot (quarta rete in campionato) è sempre più decisivo, Moreira strappa e cuce con efficacia, Ramos sbaglia un rigore ma ne segna un altro e sostiene e appoggia i compagni. Sono tanti i sintomi, se non da grande squadra, da squadra di alto livello. 

Ma sintomi appunto. Perché l’Atalanta, che pure ha da tempo chiuso il suo famoso studio dentistico e concede due rigori (visti alla Var, non da Chiffi) per falli di mano ingenui e grossolani (il primo dell’esordiente Obric, appena entrato), nella mezzora finale mette sotto il Milan, che aveva abbassato i giri. A Sarri mancava qualche possibile titolare, ma è bastato il gol di Gaetano dopo l’ora di gioco per tornare in corsa e avere alla fine anche qualche rimpianto per una paratona di Maignan su Zappacosta. Sarebbe stato troppo, ma è evidente che al Milan il lavoro non sia finito".