Cardone racconta: "Ho chiesto ad Amorim se le scelte fatte fossero state quelle corrette e lui ha risposto con la melina"

Cardone racconta: "Ho chiesto ad Amorim se le scelte fatte fossero state quelle corrette e lui ha risposto con la melina"MilanNews.it
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Oggi alle 17:30News
di Antonello Gioia
Maurizio Cardone, giornalista inviato a Bournemouth, si è così espresso sul canale Youtube di Francesco Letizia sul ko del Milan.

Maurizio Cardone, giornalista inviato a Bournemouth, si è così espresso sul canale Youtube di Francesco Letizia sul ko del Milan: "È una di quelle sconfitte che secondo me sono destinate a lasciare il segno. Nel senso che non si tratta di una semplice partita persa: secondo me, per un club come il Milan, uscire da Bournemouth con un risultato del genere è un'umiliazione. Anche per come è maturata, con il capitano che compie un gesto assolutamente da condannare, perché checché se ne dica le mani in volto sono condotta violenta. C'è qualcuno che sostiene fosse un intervento da giallo, ma quello è un fallo da espulsione diretto; anzi, il fatto che ci sia stato persino un momento di revisione al VAR onestamente mi ha sorpreso, perché il verdetto era chiarissimo.

Poi ho avuto il piacere di fare una domanda a Ruben Amorim in conferenza stampa e ho condensato un po' tutto in quel singolo quesito: gli ho chiesto se ci fossero responsabilità dell'allenatore, se fosse deluso dall'atteggiamento di alcuni dei suoi giocatori e se le scelte fatte fossero state quelle corrette. Lui però ha fatto un po' di melina, rifugiandosi in quella che ormai è una frase standard che si sente un po' dappertutto: ovvero che non si può commentare né giudicare la prestazione di una partita in cui, dopo soli venti minuti, ci si ritrova con un uomo in meno per un'espulsione. È stata un po' la sagra dell'ingenuità, a partire da quelle dell'allenatore, che ha fatto scelte discutibili secondo me, nel senso che purtroppo l'Europa League viene un po' snobbata. E questo è un male, perché un club come il Milan, per la tradizione anche europea che ha, deve sempre arrivare in fondo. E poi ci sono gli errori individuali".