Rabiot striglia i compagni, Marocchi: "Ha avuto le palle, così dai agli altri la possibilità di crescere"

Rabiot striglia i compagni, Marocchi: "Ha avuto le palle, così dai agli altri la possibilità di crescere"MilanNews.it
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Oggi alle 01:10News
di Manuel Del Vecchio

Al termine di Milan-Atalanta 3-2 Adrien Rabiot era abbastanza contrariato per l'ultima mezz'ora della squadra, che ha avuto un calo netto che ha rischiato di compromettere l'ottima gara disputata fino a quel momento. Ai microfoni di Sky il francese non le ha di certo mandate a dire:

Come si cancellano questi 30'?
“Non è una roba fisica, ma di testa. Eravamo sopra di 3 gol e poi abbiamo abbassato l'attenzione e la concentrazione. Poi quando affronti una squadra di qualità rischi anche di pareggiarla e perderla. Avevo già detto contro il Sassuolo, credo, che dovevamo migliorare su queste cose, sulla mentalità. Il calcio è così, se predi la concentrazione rischi di perdere le partite. Bene il primo tempo, ma bisogna rivedere questa partita. Anche quelli che entrano devono fare di più, entrare bene in partita secondo me. Comunque sono 3 punti importantissimi, quindi siamo contentissimi".

Giancarlo Marocchi, nel suo intervento a Sky Calcio Club, ha appoggiato la personalità di Rabiot nel dire una cosa del genere nei confronti dei compagni:

“È una frase di una violenza incredibile. È una roba violenta. Devi avere il coraggio di dirlo. Chi è entrato deve dimostrare a Rabiot, che ha avuto le palle, che può starci al Milan. Con questa frase dai la possibilità agli altri di crescere”.