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Amorim: "Gonçalo non ha niente di eccessivamente grave, la situazione di Chukwueze è diversa"

Amorim: "Gonçalo non ha niente di eccessivamente grave, la situazione di Chukwueze è diversa"
Oggi alle 19:37Primo Piano
di Manuel Del Vecchio

Amici e amiche di MilanNews.it, ben ritrovati. A breve mister Ruben Amorim prenderà parola dalla sala stampa del Vitality Stadium per presentare l'affascinante sfida di Europa League di domani contro il Bournemouth in conferenza. Il tecnico rossonero oggi ha avuto due brutte notizie: Chukwueze, problema all'anca, e Gonçalo Ramos, sovraccarico al polpaccio, non saranno della partita. Vedremo che tipo di formazione schiererà il portoghese e quanto sarà profondo il turnover, fermo restando che le scelte in attacco a questo punto sono limitate. Rimanete con noi ed il nostro live testuale per seguire tutte le sue dichiarazioni.

19.23 - Comincia la conferenza stampa di Ruben Amorim alla vigilia di Bournemouth-Milan con quasi dieci minuti di ritardo.

Ci dà un bollettino sugli infortunati? Cisse al posto di Ramos?

"Vedremo domani l'undici iniziale. Gonçalo non ha niente di eccessivamente grave, la situazione di Chukwueze è diversa e valuteremo. In generale tutte le squadre europee hanno problemi con gli infortuni ed è per questo che facciamo rotazioni. Cisse giocherà ma la posizione la scorprirete domani".

Domani un avversario importante. Sfida decisiva?

"Non so. Ogni partita sarà decisiva. Siamo alla terza e c'è ancora molto da gicoare. affronteremo una squadra di qualità diversa. Hanno un certo ritmo, sono conosciuti per la loro velocità e la qualità nelle transizioni. Sarà una partita diversa, dovremo essere pronti a seguire il loro ritmo. Decisiva no, ma sarà importante per capire il livello ed il momento della nostra squadra".

Che potenzialità ha Cisse? Dove può arrivare?

"La prima cosa è non ingigantire la situazione e mettere pressione sui più giovani. Parlo di noi come club: dobbiamo aiutare i più giovani a capire che il calcio è una montagna russa. È all'inizio di qualcosa, siamo al 50% delle sue potenzialità. Ci sono cose che ancora non fa ad un livello alto ma diamogli tempo: dobbiamo capire che il calcio cambia rapidamente. Bisogna lavorare duramente in settimana e poi ci sarà sempre più spazio per lui in squadra. Ma ripeto, è solo al 50% delle sue potenzialità".

Come valuti il tuo periodo allo United?

"In generale penso che la cosa importante è che sono qui come allenatore del Milan. Non ho niente da dire sullo United, posso dire che ho amato il club e l'atmosfera: quello che è successo non lo cambia. Poi sono andato avanti, ora sono al Milan e mi concentro su questo: in ogni big club i problemi sono sempre dietro l'angolo. Mi concentro su di noi e non penso alle squadre. Non importa il passato allo United, quello che ho detto quando ho firmato lì rimane uguale".

Sul Bournemouth: com'è cambiato rispetto a quando eri in Inghilterra?

"Ci sono alcuni dettagli nuovi con Rose. Ma vedo lo stesso ritmo, lo stesso pressing: è l'identità di Rose. Hanno qualità nell'uno contro uno e hanno preso tanti nuovi giocatori forti sul mercato. Ci sono ovviamente cose diverse ma la loro identità è sulla qualità, sul ritmo, sulla velocità. È un test per noi, sono contento di vedere i giocatori in campo anche se con delle rotazioni".

Adesso che sei tornato in Inghilterra senti di essere diverso?

"Innanzitutto volgio dire che Loftus è un ragazzo di talento, il problema è nella testa. Deve fare questo passo in avanti ed è ancora giovane, ha una carriera molto lunga. Può giocare in nazionale. Su di me: come allenatore ho più esperienza ma non sono una persona diversa. Capisco meglio il calcio, mi aiuterà in futuro nella gestione dei problemi. Penso di essere la stessa persona con un po' più di esperienza in alcune cose".

Che cosa ti fa scegliere Estupinan rispetto a Bartesaghi? 

"Sono cose tecniche, che vedo in allenamento. Ma non è su come si allenano. Bartesaghi è un corridore, Estupinan è un giocatore che si associa e crea equilibrio. Si stanno alternando, domani vedrete uno e a Udine l'altro. Dipende dalle caratteristiche che vogliamo in campo, in ogni caso tutti e due devono essere pronti per giocare".

Ha preso spunto dalle parole di Rabiot per parlare alla squadra in questi giorni?

"Ogni partita ha una storia differente. Non possiamo dire che nella prossima partita miglioreremo qualcosa della partita precedente. Dopo il 3-1 avevamo il possesso: dobbiamo migliorare alcune cose tecniche e tattiche. Ci aiuterà nel controllo della partita. Domani non abbiamo niente da dimostrare rispetto alla partita precedente: dobbiamo cercare di vincere in questa competizione importante per noi. E se non avremo altri infortuni sarà ancora meglio".