Pellegatti non ci sta su Allegri ct: "Parliamoci subito chiaro: non siamo ingenui e non devono giocare con la nostra intelligenza"

Pellegatti non ci sta su Allegri ct: "Parliamoci subito chiaro: non siamo ingenui e non devono giocare con la nostra intelligenza"MilanNews.it
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Oggi alle 13:30News
di Niccolò Crespi

Nel suo canale YouTube, Carlo Pellegatti ha parlato delle ultime voci che accostano Massimiliano Allegri alla nazionale e di cosa dovrebbe fare il Milan in questo momento.

Ecco un estratto delle sue parole:

"Parliamoci chiaro così non cadiamo negli equivoci: il Milan deve, e mi spiace per i detrattori che vorrebbero che andasse via, essere blindato dal Milan. Blindare vuol dire blindare con le idee, con i progetti, con le strategie, questo vuol dire blindare Massimiliano Allegri. E attenzione, sarò malizioso, dato che Allegri è una figura importante ma anche ingombrante per qualcuno, non prendano la scusa di lasciarlo andare in nazionale. No, parliamoci subito chiaro, qui non siamo ingenui, non devono giocare con la nostra intelligenza. Allegri va blindato e se non lo si vuole fare lo si dice che lo si lascia per la nazionale, non che 'Ha voluto lui'. Lui rimane al Milan se ci sono i progetti chiari, acqusiti chiari, stategie chiare".

L'editoriale di Franco Ordine per MilanNews.it

Il disastro atomico della Nazionale di calcio e la crisi politica che ha investito Gravina e il governo della federcalcio hanno tolto centralità alle vicende di casa nostra, del campionato. E quindi diventa inevitabile partire dall’attualità per poi arrivare alla sfida di Pasquetta. Chi si fosse lamentato, nei giorni passati, della mancata presenza di calciatori del Milan nella settimana decisiva per la qualificazione al mondiale, avrà sicuramente cambiato idea. Un po’ perché Bartesaghi ha fatto la sua bella figura con l’Under 21 e un po’ perché Gabbia è rimasto a Milanello a provare un recupero che scadrà sicuramente dopo il viaggio a Napoli.

Nel mirino della rete e dei famosi haters dei social sono finiti i componenti del gruppo azzurro guidato da Rino Gattuso. Sento di dover segnalare l’apprezzamento per le frasi pronunciate dal ctdopo la batosta perché è stato l’unico a “chiedere scusa perché non ce l’ho fatta!”. Gli altri, tutti gli altri, hanno fatto finta di niente. Ma c’è un aspetto sul quale penso che sia indispensabile sollecitare l’attenzione dei dirigenti del Milan che si occupano di politica calcistica, e cioè Paolo Scaroni. In attesa di conoscere gli sviluppi dell’indagine sullo stadio, bisognerà accendere i fari sulle prossime ore quando si decideranno i futuri destini della federcalcio. Sarebbe opportuno monitorare la situazione per evitare di ritrovarsi seduto sulla prossima poltrona di presidente FIGC qualcuno poco gradito alla tifoseria rossonera. (CONTINUA A LEGGERE)