ESCLUSIVA MN - Saudati: "Milan, Origi affare alla Giroud. Impressionato da Leao"

19.03.2022 12:00 di Redazione MilanNews Twitter:    vedi letture
Fonte: Intervista di Peppe Gallozzi
ESCLUSIVA MN - Saudati: "Milan, Origi affare alla Giroud. Impressionato da Leao"
MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO

L’ex rossonero Luca Saudati ha parlato ai microfoni di MilanNews.it raccontando l’attualità rossonero in vista di Cagliari-Milan del 19 marzo alle ore 20.45

Saudati, raccontiamo di un Milan che adesso può puntare dritto allo Scudetto...

“Difficile dire se sia favorito oppure no, sicuramente ha tutto per giocarsela fino alla fine con Napoli e Inter. Compreso il primo posto meritato”.

La vittoria di Napoli è una vittoria fondamentale in questo cammino?

“Non mi aspettavo il risultato pieno al San Paolo e credo che vincere contro gli azzurri abbia dato al Milan una consapevolezza incredibile del potenziale che ha a disposizione. Dopo quella partita la squadra ha qualcosa in più a livello mentale”.

Giroud cosa ha dato, in particolare, fino adesso alla causa Milan?

“Quei gol che Ibrahimovic, per forza di cose, non poteva dare con continuità. Ibra è un campione assoluto ma non ha trentacinque partite nelle gambe. La società ha fatto benissimo ad accaparrarsi Giroud garantendosi qualità ed esperienza”.

Con Divok Origi potrebbe avvenire la stessa cosa...

“Lo vedrei un potenziale innesto con le identiche modalità. Crescendo stagione dopo stagione devi affermarti anche in Champions League e questi giocatori che conoscono la competizione ti aiutano da questo punto di vista”.

C’è un giocatore che l’ha impressionata più degli altri?

“Leao per la crescita spaventosa che ha avuto”.

Lei è cresciuto in un Milan sognato e desiderato da tutti, le fa strano vedere calciatori giovani, l’ultimo Kessiè in ordine di tempo, in procinto di abbandonare il rossonero per offerte più o meno importanti?

“La società Milan sta facendo benissimo a mettere i suoi valori davanti a tutto il resto. Mettere dei paletti in questo caso è fondamentale perché non si può essere schiavi dei giocatori”.