Collovati: "Leao non è una punta. Viene criticato per la sua indolenza, ma ha 27 anni e non si cambia"

Collovati: "Leao non è una punta. Viene criticato per la sua indolenza, ma ha 27 anni e non si cambia"MilanNews.it
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Oggi alle 17:11News
di Antonello Gioia

Fulvio Collovati, ex calciatore del Milan, si è così espresso a allMilan.it su Rafael Leao, attaccante classe 1999 del Milan: “Premesso che Leao viene criticato, nonostante non sia una punta. Leao è un esterno che viene criticato per la sua indolenza. Ma ha 27 anni e non si cambia. Parlo per esperienza, i giocatori non cambiano modo di essere o di giocare a quell’età. Il suo carattere è quello, se è in giornata salta l’uomo e ti fa vincere la partita. Ma rimane il fatto che non è una punta. Per il problema dell’attaccante bisogna rivolgersi alla società che ha preso Fullkrug e gioca pochissimo, Nkunku non è una punta e Gimenez era infortunato. Allora forse anche la società dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza, o no?“

Considerando che i giocatori sono questi, io farei giocare Leao esterno e Fullkrug centravanti. Non c’è alternativa, i giocatori sono questi. L’unica squadra che ha dei veri attaccanti è l’Inter, infatti è quella che ha fatto più gol. Il Napoli ha Hojlund in doppia cifra che ha sostituito Lukaku. Le altre hanno avuto tutte difficoltà. Quindi considerando questo, l’unico attacco fattibile oggi sarebbe Leao e Fullkrug. Pulisic può anche giocare dietro le punte, agendo da trequartista.“