Galliani: "Calcio e altri sport? Credo sia tutto ciclico: è una ruota che gira"

Galliani: "Calcio e altri sport? Credo sia tutto ciclico: è una ruota che gira"MilanNews.it
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Oggi alle 18:40News
di Francesco Finulli

Anche Adriano Galliani, ex ad del Milan, ha espresso il suo parere in merito alla mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali, intercettato dai microfoni di Sky Sport 24. Le sue parole riportate da TMW: "Non cominciamo con i de profundis. Un po' di tristezza c'è, certo, come tutti gli italiani. leri sera ero in un ristorante pieno di bandiere, pensi che io la prima partita che ho visto di una Nazionale è stata Svizzera-Italia 4-1 nel Mondiale del '54. In questi settanta e più anni ho avuto tante gioie, abbiamo comunque vinto altri due Mondiali dopo quelli dei Trenta, e fatto tante finali. Il calcio e lo sport sono così, fatti di up and down. Purtroppo è stato un martedì tristissimo, dopo la domenica meravigliosa di Sinner, Bezzecchi e Antonelli".

Continua Galliani: "Credo sia tutto ciclico, quando vinceva il calcio perdevano gli altri sport. Pensiamo al tennis italiano, non aveva nessuno ora ci sono quattro giocatori nei primi 20 posti del ranking. È così, una ruota che gira. E penso che Sinner è italianissimo, ma nato a 8 chilometri dal confine. E pensate cosa sarebbe il ciclismo con Pogacar se la Slovenia fosse ancora italiana. Non ho cose più intelligenti da dire. Sennò si può fare il giro delle sette chiese, ma lo trovo inutile e noioso"