De Vecchi precisa: "Bellanova era andato al Bordeaux per soldi. Ora in Italia non ci sono molti quinti del suo livello"

De Vecchi precisa: "Bellanova era andato al Bordeaux per soldi. Ora in Italia non ci sono molti quinti del suo livello"MilanNews.it
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Oggi alle 15:30Calciomercato Milan
di Antonello Gioia

Walter De Vecchi, ex calciatore del Milan ed ex allenatore del settore giovanile rossonero, si è così espresso a Radio Rossonera su Raoul Bellanova, calciatore dell'Atalanta accostato al Milan: “Allora, Bellanova è un classe 2000. Di quella “covata” lì c’era anche Marco Brescianini, che adesso è alla Fiorentina, ma erano giocatori diversi. Raoul, fin da giovanissimo, era un talento soprattutto fisico: aveva tempi atletici importanti e una corsa straordinaria. Non è vero che fosse una “testa calda”. La realtà è che scelse di andare al Bordeaux senza firmare il rinnovo con il Milan per motivi economici: in Francia gli offrirono “la luna” e lui fu immolato alla causa. Dopodiché è stato giustamente richiamato in Italia perché forse all’epoca non era ancora maturo.

Un grande scout come Giovanni Sartori lo ha riportato a Bergamo, ma con Gasperini è durato poco ed è andato in prestito al Cagliari, dove è letteralmente esploso. È un po’ la storia recente del Cagliari, far esplodere i giocatori di fascia. Poi è passato al Torino con Juric, dove ha fatto un ulteriore upgrade tecnico: prima era prevedibile nel cross, cercava sempre il destro, poi ha imparato nuove soluzioni ed è arrivato in Nazionale. In Italia non ci sono molti “quinti” del suo livello“.